Continua il viaggio intrapreso dalla casa di moda Chanel per ripercorrere la storia della sua celebre fondatrice, la stilista Gabrielle Chanel.

Attraverso una serie di cortometraggi divisi in capitoli, il sito Inside Chanel sta infatti svelando passo a passo ogni step della sua storia, passando per le sue iconiche creazioni, le stesse che hanno dato origine a una leggenda e dato al prestigioso marchio la grande fama che oggi vanta.

Il nuovo capitolo, che verrà svelato ufficialmente il prossimo 22 febbraio 2016, permetterà a tutti gli amanti della moda e della casa francese di scoprire tutti quei piccoli elementi che contribuiscono a costruire l’identità della maison di moda Chanel. “Il vocabolario della moda”, questo il nome del quattordicesimo step che mostrerà tutte le creazioni realizzate da Coco Chanel e che, più recentemente, il Maestro Karl Lagerfeld cerca di rivisitare attraverso le nuove collezioni.

Mademoiselle Chanel”, come l’ha chiamata Karl Lagerfeld, è riuscita a creare un linguaggio della moda e uno stile che ancora oggi risulta essere attuale, diventando parte della moda moderna grazie alla creatività dello stilista tedesco: uno stile, quello di Coco, che è stato ispirato dal suo spirito ribelle, dalla sua audacia, dalle scoperte e dai ricordi d’infanzia legati all’orfanotrofio.

“Mademoiselle Chanel ci ha tramandato uno stile. Ed è uno stile, il suo, che non passa mai di moda”, ha dichiarato il celebre stilista e direttore creativo della casa di moda, continuando: “Il successo di Chanel consiste nell’aver saputo trasmettere gli elementi della sua identità. Una musica senza tempo fondata su cinque note nelle quali ogni donna riconosce all’istante l’essenza di CHANEL: lusso e raffinatezza”.

Chanel: i capi del Vocabolario della moda

Gli iconici capi realizzati da Chanel ora si possono definire parte integrante del ricco vocabolario della maison di moda francese, partendo dall’intramontabile borsa trapuntata che prende ispirazione dalle borse militari da uomo: una bag a tracolla che diventò un vero e proprio must e alla quale inizialmente diede nuova vita riproponendola in jersey e foderata in gros-grain. Ma è del 1955 la versione che tutto il mondo ha voluto imitare: la borsa a tracolla trapuntata a rombi, decisamente più comoda e versatile, foderata con tessuto bordeaux e resa unica in seguito grazie alla doppia “C”. Con la borsa nacque un altro particolare accessorio che oggi viene ricondotto spesso alla maison, l’iconica tracolla intrecciata e inserita in due occhielli, la 2.55.

Un altro iconico quanto essenziale ed elegante capo realizzato da Coco è il tubino nero, il quale ha preso ispirazione dall’uniforme indossata dalle suore di Aubazine, reinventata con una silhouette “Parisienne Chic”: ancora oggi il tubino è uno dei capi più proposti da Karl Lagerfeld, che li pensa in varianti realizzate in seta, crepe e jersey. Prendendo ispirazione dalla tenuta da caccia del Duca di Westminster, invece, Gabrielle Chanel ha reinventato il tweed creando gli iconici completi da donna dal tessuto più morbido e, soprattutto, eterno, perché non è mai fuori moda.

I gioielli, invece, definiti come “l’illuminazione di Gabrielle Chanel”, che comprendono lunghe collane realizzate con pietre barocche, croci con taglio cabochon e ornamenti di cristallo, e ancora la camelia, emblema della casa di moda francese: Coco preferiva la versione bianca, utilizzandola per abbellire cappelli, scarpe e abiti, a sua volta ricamata, stampata o lavorata a maglia su questi ultimi, come un’aurea di luce. Must have per l’intramontabile icona di moda erano anche le perle: simbolo di buona fortuna, Gabrielle Chanel non riusciva a farne a meno, indossandole con i suoi abiti in tanto modi, dalle collane fino agli orecchini.

La catena, invece, non è utilizzata solamente per rendere uniche le borse, ma anche come vero e proprio accessorio, dalle collane ai braccialetti fino alle cinture, intrecciata in pelle o impreziosita da charm e spesso reinterpretata anche da Lagerfeld, il quale l’ha inserita anche nell’orlo dell’iconica giacca Chanel.

Le scarpe bicolore, definite da Coco Chanel “L’ultimo tocco dell’eleganza”, sono un altro iconico capi della maison francese: due colori perché la tonalità beige, si sa, aiuta a slanciare la gamba, mentre la parte nera va a dare al piede una forma un po’ più petite. Anche in questo caso la scarpa bicolore è stata proposta per diversi modelli, dalla più classica ed elegante décolleté allo stivale fino alle sneakers.

Piccoli capi di grande stile che sono destinati a rimanere nell’archivio della moda per sempre: d’altronde, come diceva Coco,“La moda passa, ma lo stile resta”.