Chi la ricorda negli abiti di Bella Swan, protagonista della fortunata saga dedicata a Twilight, farà fatica a riconoscerla in quegli ben più prestigiosi di Gabrielle Chanel: da parte sua Kristen Stewart da tempo, ormai, si è liberata di quel ruolo, preferendo le lusinghe della moda e del suo Kaiser.

Karl Lagerfeld in persona l’ha scelta per interpretare Coco nel nuovo mediometraggio da lui diretto “Once and Forever“, che sarà proiettato in anteprima a Roma, il primo dicembre, in occasione della sfilata dell’ultima collezione Mètiers d’Arts.

La collezione Mètiers d’arts ha debuttato nel 2002, andandosi ad aggiungere a quelle prêt-à-porter e haute couture. È il risultato del lavoro artigianale e degli antichi mestieri di professionisti della moda che da anni lavorano negli atelier couture di Chanel. A partire dal 1985, infatti, la maison parigina ha dato vita a una politica di acquisizione degli atelier del savoir-faire.

Se per la collezione 2015 Métiers d’Art, Lagerfeld aveva scelto come sfondo l’ambientazione rococò dell’albergo Schloss Leopoldskron di Salisburgo, questa volta, ha preferito Cinecittà e il Teatro 5 (e la scelta del numero non è soltanto un omaggio al celebre profumo, ma anche un omaggio al grande cinema italiano, il regno di Federico Fellini, che conserva tutt’oggi il primato di teatro di posa più grande d’Europa).

In “Once and Forever”, accanto a Kristen Stewart ci sarà Geraldine Chaplin, che come nei precedenti episodi ricoprirà il ruolo di stilista sulla via del tramonto. Dopo Keira Knightley e Cara Delavigne, che si sono dovute spartire gli onori con la celebre Choupette, ora Kristen Stewart sembra davvero essere la nuova musa di Lagerfeld.

Nelle scene di apertura, la Stewart indossa una camicetta con volant e un abito pudico di lana: sono gli anni in cui, in uno sperduto paesino di provincia, la giovane Gabrielle si esibisce nei café chantant con “Qui qu’a vu Coco dans le Trocadéro?“, la canzone a cui dovrà il suo soprannome. In un’intervista, Lagerfeld ha osservato: «L’immagine di Chanel è quello di una vecchia signora, non della vivace e ammiccante Coco del biopic che stiamo facendo».

Dalla sua, la Stewart ha dovuto imparare che i metodi di Lagerfeld sono decisamente unici e poco ortodossi: concepisce tutto il film nella sua testa, dialoghi inclusi e poi dà sul set delle linee guida ai suoi attori. Ha detto meravigliata: «Noi non abbiamo ricevuto script. A guardarlo, sembrava che Karl stesse decidendo mano mano cosa fare. E forse lo stava facendo davvero. Il suo interesse per il cinema è lampante e lavorare con lui in quel modo è stato veramente stimolante».

Il feeling tra i due, insomma, è ormai consacrato, tanto che Kristen Stewart sarà il volto della nuova campagna pubblicitaria per il Paris-Rome Mètiers d’Arts.