L’ultimo giorno della Paris Fashion Week regala ad addetti ai lavori e ai fan della maison una collezione Chanel Primavera Estate 2018 indimenticabile, nonché letteralmente deliziosa.

Dopo i passati viaggi ai piedi della Tour Eiffel (non molto lontana, effettivamente), tra le rovine dei tempi greci e addirittura nel futuristico Data Center Chanel, Karl Lagerfeld propone e riproduce uno scorcio di qualcosa che non è frutto del lavoro dell’uomo, bensì della bellezza naturale: imponenti cascate selvagge e vere, alte 15 metri, tra massi, muschi, alberi e aperture nella roccia attraverso cui si snoda la passerella.

Come sempre, il notevole lavoro delle maestranze non è solo sfondo occasionale e senza scopo, ma veicolo stesso della collezione, che è dedicata a una donna viaggiatrice, che nelle prossima primavera è pronta a fare le valige per partire per mete dalla natura incontaminata, tutta da vivere. Dentro le valige un abbigliamento la cui comodità non mette mai in ombra un’eleganza chic, leggermente retro.

In un corto circuito temporale, insomma, in alcuni momenti della sfilata poteva sembrare di essere accanto alle cascate del Niagara tra turiste da cartolina in bianco e nero. In realtà l’ispirazione viene da molto più vicino, dall’atmosfera del fiume Verdon in Provenza, luogo particolarmente amato da Kaiser Karl.

La moda Primavera Estate 2018 di Chanel vive di piacevoli commistioni tra il pratico e lo strutturato, tra il contemporaneo e il classico. Non a caso ad aprire lo show è la top model del momento, Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford, che strizza l’occhio alle giovani generazioni permettendo loro di sentire più vicina anche una maison storica come quella di Gabrielle Chanel.

Galleria di immagini: Chanel Primavera Estate 2018, foto

Inutile negare che a colpire, prima di tutto, sono gli accessori e i capi in PVC, che fanno sentire protette in tutto quel gorgogliare d’acqua, e che si apprestano a diventare un must have durante le prossime piogge estive: cappelli da pescatore, guanti, mantelline frangiate con cappuccio, borse, stivali di tutte le lunghezze che grazie alla trasparenza regalano un tocco di divertimento in più.

Non mancano naturalmente tutti i classici Chanel, dai tailleur in tweed e bouclé, sfrangiati e sui toni della azzurro e del verde, alle camelie gioiello, che insieme alle grandi perle e a importanti orecchini e collane illuminano gli outfit.

Ma ci sono poi modernissimi short, completi con giacca o top e pantalone a metà polpaccio, total look jeans, costumi interi – abbinati a eleganti parei – e tante spose in corto con abiti ricchi di applicazioni e ricami luminosi.

Per quanto riguarda le borse, ce n’è davvero per tutti i gusti, con modelli a secchiello e mini pochette, shopping bag e borse gioiello a forma di bolla, ricoperte di strass. Confermato anche da Chanel il trend di indossarne fino a due per volta.

Karl Lagerfeld si spinge verso un pubblico giovane e l’operazione di commistione tra classico e qualche novità di stile non può che dirsi un successo: ad applaudirlo un parterre che conferma il melting pot, tra il cantante sud coreano G-Dragon, Monica Bellucci e “mamma” Cindy.