Channel 4 ha in serbo un’altra trovata delle sue. Dopo “Cast offs“, il telefilm-reality show che collocava sei disabili su un’isola deserta, la discussa emittente britannica lancia un’altra provocazione: si cercano malati terminali perché si sottopongano volontariamente a mummificazione, secondo il metodo degli antichi egizi. In diretta, “of course”.

E noi che ci siamo lamentati degli eccessi di certi esibizionismi sessuali nei nostri reality, dei litigi e delle risse della domenica pomeriggio. Forse dovremmo tornare sui nostri passi e ammettere che persino ciò che vedemmo molti anni fa, nel programma satirico della Gialappa’s band “Mai dire Banzai“, erano giochi spensierati.

Per ora Channel 4 ha solo diramato il suo appello, ma già in altre occasioni il volontario non è tardato ad arrivare: ci sono stati già un’autopsia dal vivo, un suicidio assistito, un uomo che giocava alla roulette russa. Il corpo del fortunato partecipante al reality sarà collocato in un museo, insieme con altre mummie, queste egiziane originali.

Ci sfugge il motivo di simili visioni che ci appaiono un po’ troppo truculente. Ma forse gli inglesi gradiscono, se non altro una simile prova servirà a testare per l’ennesima volta il loro proverbiale aplomb.