Un’estate “calda” ha aggiunto nuovi capitoli al conflitto che sembra permeare il rapporto tra la principessa Charlène di Monaco, moglie di Alberto, e Carolina di Monaco, la sorella dell’attuale sovrano de principato. L’ultimo episodio in ordine di tempo vede protagonista Charlène in un’inusuale esternazione in pubblico dei suoi sentimenti per Alberto, che – anche se non sembra studiata – le malelingue hanno catalogato come una maniera per captare la benevolenza e l’affetto di un popolo che non riesce ad accettarla pienamente e che per molti anni ha visto in Carolina la first lady del regno.

Durante i festeggiamenti per i dieci anni di regno del marito, infatti, l’ex nuotatrice ha preso di sua iniziativa il microfono e ha detto davanti a pubblico e famiglia, rivolgendosi ad Alberto di Monaco: “Sei un principe di cuore e sei il principe del mio cuore”. Charlène Wittstock, che sia alla ricerca di un po’ di luce sotto i riflettori o no, si è effettivamente ammorbidita, nell’aspetto e nell’atteggiamento, dalla nascita dei suoi gemelli Jacques e Gabriella e dal giorno del loro battesimo, perdendo un po’ di quella algida impassibilità che, in parte, la faceva somigliare alla suocera prematuramente scomparsa, Grace Kelly.

Carolina, dal canto suo, in occasione del gala annuale organizzato per Fight Aids, istituzione presieduta da Stephanie di Monaco che raccoglie da anni fondi per la lotta contro la malattia, si è presentata allo Sporting Club di Montecarlo con un abito che non poteva passare inosservato. La primogenita del principe Ranieri e dell’indimenticata musa di Alfred Hitchcock indossava, infatti, un abito di Lanvin molto particolare, raffigurante la Venere di Milo a grandezza naturale, posizionata proprio per coprire il corpo nei punti giusti rendendolo quasi una statua in movimento.

Carolina di Hannover, insomma, non sembra pronta a cedere il ruolo che era stato di sua madre alla sportiva sudafricana, proprio però come quest’ultima non sembra essere troppo convinta della sua nuova posizione di principessa. Charlène e Alberto, poi, non hanno fatto attendere i loro eredi, cancellando ogni possibilità per Carolina di poter mettere sul trono dei Grimaldi qualcuno dei suoi figli.

Alla luce di tutto questo, anche la scelta della data del matrimonio in terra monegasca di Pierre Casiraghi, figlio di Carolina, e Beatrice Borromeo sembra parte della battaglia tra le due nobildonne. Il 25 luglio, infatti, il giorno del primo “Sì” (seguito da quello religioso il 1° agosto), è stato anche il giorno del tradizionale gala benefico della Croce Rossa, un evento molto importante per la famiglia del principato. Si è, così, vociferato che Carolina avesse proposto quel giorno per le nozze sapendo che Alberto e Charlène, dopo la cerimonia, avrebbero dovuto lasciare subito i festeggiamenti per presiedere al ballo. Se questa è una guerra, le due contendenti stanno senz’altro affilando le armi.