Una provocazione dalle tinte forti quella dello stilista Charlie Le Mindu, che ha deciso di far sfilare le sue modelle nude e insanguinate durante laLondon Fashion Week.

La scelta è stata quella di lanciare un messaggio chiaro contro la violenza, una battaglia contro l’arroganza dell’oppressione umana sugli animali e sui propri simili. Per questo motivo le sue modelle hanno sfilato ostentando una nudità violenta, imbrattate di vernice rossa che replica l’effetto del sangue e della sofferenza, il dolore come emblema.

Galleria di immagini: Charlie Le Mindu

A far da colonna sonora versi strazianti di suini e pterodattili.

I suoi sono abiti non-abiti si tramutano in messaggi chiari, la sua è una creatività allo stato puro intrisa di lacrime e sofferenza. Non potrebbe essere altrimenti per il 24enne stilista feticcio di Lady Gaga, non nuovo a questo genere di sfilate che siamo certi solleveranno polemiche e commenti di ogni tipo.

La sua è un’arte visionaria, ostentata, una performance che punta dritta al cuore senza preliminari di nessun genere. Fatta per scandalizzare, stimolare, inorridire, svegliare le menti. Ci si domanda però come ne possa uscire, se non svilito, il corpo delle modelle che non sono accessori ma donne.