Una ricerca dell’Università di Gothenburg ha appurato che l’uso eccessivo del computer può disturbare il sonno dei piccoli, ma anche dei grandi.

L’uso eccessivo del computer può rendere difficile il riposo notturno di piccoli e grandi. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori dell’Università di Gothenburg in Svezia, che hanno condotto uno studio sull’utilizzo eccessivo del pc. I risultati evidenziano un rapporto tra il numero delle ore trascorse al computer e i problemi nel riposo. Questa ricerca fa riflettere sui danni che un certo stile di vita può causare ai bambini, ma anche agli adulti.

Pertanto bisogna insegnare da subito ai bambini e ai giovani che vogliono stare sempre incollati al computer o al telefono gli effetti negativi sulla salute che questo comportamento produce. Dallo studio emerge, infatti, che l’uso eccessivo di computer può provocare stress, problemi di sonno e addirittura sintomi depressivi. I ricercatori non sono riusciti a stabilire una causa diretta, ma è possibile che i bambini, i giovani e gli adulti che amano troppo la tecnologia e la trovano più divertente dei soliti giochi siano depressi o insonni.

Gli studiosi svedesi, in un anno di ricerche, sono arrivati a stabilire che i problemi del sonno sono maggiori per chi utilizza molto il computer. Trascorrere molte ore a chattare per divertirsi può essere certo piacevole e stimolante, ma aumenta il rischio di stress, problemi nel dormire e sintomi depressivi e può influire non solo sul sonno, ma anche sulla salute mentale.

Bisogna anche insegnare ai bambini e ai ragazzi un uso “sano” della tecnologia. Consigliamo di smettere di chattare almeno un’ora prima dellla nanna. E suggeriamo anche di tenere televisione e computer fuori dalla camera da letto, che deve essere uno spazio di riposo non solo di gioco.