Il famoso comico di Zelig, Checco Zalone ritorna al cinema dal 5 gennaio con una nuova ed esilarante commedia dal titolo “Che Bella giornata“, diretta da Gennaro Nunziante. Dopo il successo dello scorso anno del film “Cado dalle nubi”, l’irriverente Luca Medici, in arte Checco Zalone, si appresta a conquistare nuovamente il box office italico.

La storia si ambienta a Milano, dove Checco Zalone interpreta una security guard che, grazie a varie raccomandazioni e segnalazioni, viene assegnata alla sicurezza della Madonnina del Duomo di Milano. Checco ha molti problemi sul lavoro a causa del suo comportamento poco serio e deve fronteggiare anche il pericolo di possibili attentati terroristici. Un giorno però s’innamora di Farah, una studentessa araba che si finge francese, giunta in Italia per mettere in atto la propria vendetta. Farah, infatti, è a Milano per compiere un atto terroristico proprio al Duomo e cercherà di sfruttare l’uomo per attuare il suo piano.

Con il suo solito politically uncorrect e sagace irriverenza, Zalone in questa pellicola affronta tutte le tematiche e i problemi più attuali: dal terrorismo al clientelismo italiano, dalla corruzione alla meridionalizzazione della burocrazia. Con pungente ironia, l’attore ride e irride dell’Italia di oggi, dove i giovani necessitano di raccomandazioni per trovare un qualsiasi lavoro, dove infondo il sentimento vince su tutto.

Tra gag esilaranti e un ritmo incessante che non lascia lo spettatore prendere respiro, “Che bella giornata” risulta essere una commedia divertente e intelligente. L’abilità del comico poi nel creare involontari malintesi e nel giocare con la lingua italiana, storpiandola e beffeggiandola, arricchisce la pellicola di originalità e freschezza.

A differenza del primo film, “Che Bella giornata” risulta essere molto più dissacrante evidenziando una forte e profonda critica sociale. Infatti il comico accusa e critica tutti: dalla Chiesa fino ai militari che partecipano alle missioni di pace, senza risparmiare niente e nessuno.

Divertente risulta essere anche la gag che vede protagonista Caparezza, che simpaticamente si presta a rockettare classici della canzone italiana. Il cast vanta famosi nomi del panorama artistico italiano come Rocco Papaleo, Tullio Solenghi e Ivano Marescotti.