L’ex first lady britannica Cherie Blair è ancora molto popolare nel suo paese e le sue dichiarazioni non mancano mai di scatenare dibattiti. I suoi ultimi strali prendono di mira le yummy mummies (mamme golose), le mamme chioccia che prediligono i figli alla carriera, il denaro del marito a quello guadagnato da sé. Secondo lei, una vera sciagura.

Cherie Blair non potrebbe essere più diversa dal modello della mamma casalinga: madre di quattro figli ma anche avvocato in carriera e moglie dell’ex Primo ministro laburista, non ha mai pensato che famiglia e carriera siano incompatibili (e fin qui non si può darle torto). Lei però si spinge oltre e ritiene che non dedicarsi al lavoro sia pericoloso e diseducativo:

«Mi preoccupa vedere queste giovani donne che affermano: ‘Guardo i sacrifici che le donne hanno fatto e penso perché ho bisogno di preoccuparmi, perché non posso semplicemente sposare un marito ricco e in pensione?’. Questo abito mentale è molto pericoloso. Ho visto mia madre abbandonata da mio padre quando avevo otto anni, ma anche gli uomini buoni potrebbero avere un incidente, morire, lasciarti sola con un bambino.»

Mrs Blair ha continuato le sue riflessioni in un incontro, poi riprese da tutti quotidiani, suggerendo anche che i bambini che vengono cresciuti da madri che lavorano hanno più probabilità di diventare indipendenti. La mamma imprenditrice è la mamma ideale.

«Ogni donna ha bisogno di essere autosufficiente, perché soltanto in questo modo possono davvero compiere una scelta, credere per davvero che la loro soddisfazione personale è mettere tutto l’impegno nel crescere i figli. Ma dovrebbero farlo sapendo che non sono obbligate a farlo, sapendo anche che l’obiettivo principale di una brava mamma è crescere i figli in modo che al più presto possano fare a meno di lei.»

Dichiarazioni che in pratica distruggono, com’era prevedibile, il senso della maternità e il ruolo sociale della madre nelle società mediterranee: anche senza scadere nel trash del reality “Mammoni”, è abbastanza evidente come la mentalità della Blair sia tipicamente continentale, coi suoi pregi e difetti. Ma non si pensi sia indiscutibile: anche in Inghilterra non ha mancato di far discutere. Alcune femministe l’hanno persino accusata di “bullismo” contro le casalinghe, mentre altre l’hanno applaudita.

Voi cosa ne pensate? Le donne in cerca di un marito benestante che pensano di aver risolto tutti i loro problemi sono da indicare al pubblico ludibrio?

Fonte: Telegraph