La promozione rappresenta il coronamento del lavoro di anni. Si lavora duramente per ottenerla, tuttavia è noto che l’ambiente di lavoro, specialmente in ambito privato, sia agguerritissimo: ottenere una promozione può voler dire mettere in campo tutte le risorse che si hanno.

Nella società dell’immagine, a volte non basta essere una persona competente e sempre aggiornata. A parità di curriculum vitae e di capacità, è più probabile che venga promosso chi presenta un look molto più smart: vale a dire, dinamico, intelligente, curato.

Indubbiamente, il capo tiene conto di quanto i propri sottoposti tengano al proprio aspetto: curare il look sul posto di lavoro non è sinonimo di mera vanità, anzi: chi cura se stesso cura con eguale amore la propria professione. Pertanto, è bene prestare la massima attenzione al proprio look, senza, però, esagerare: bisogna mantenersi sobri, per non rischiare rovinose cadute di stile.

La pulizia degli abiti è imprescindibile. Passeggiare tra i corridoi del proprio ufficio con abiti sempre puliti e profumati, appena usciti dalla tintoria o dalla propria lavatrice, è sinonimo di cura per la propria igiene e, pertanto, di grande considerazione nei confronti degli altri. In secondo luogo, bisogna saper stirare. Un capo d’abbigliamento ben stirato e inamidato sarà determinante per non apparire trasandate.

Guardarsi allo specchio, prima di parlare col capo o prima di un’importante riunione di lavoro, è un passo decisivo: non sintomo di vanità, ma semplicemente attenzione all’ordine della propria persona. Fare un check della propria immagine vuol dire evitare brutte figure: è bene controllare al meglio la pulizia dei denti, lo stato del make-up e sistemare gli abiti. Se si è presentabili, allora si è in grado di attirare l’attenzione di chiunque.

Sarebbe opportuno, poi, dimostrare di rinnovare il guardaroba. Non si tratta di possedere l’armadio di una star: basta semplicemente comprare almeno due nuovi capi per ogni stagione. Inoltre, bisogna trovare una brava sarta: se si compra un nuovo abito, mai andare in ufficio con gli orli non aggiustati, con pantaloni o gonne troppo lunghi. Meglio evitare di essere goffi in un mondo in cui non c’è spazio per l’imprecisione.

La cura, infine, passa anche attraverso parrucchiere ed estetista: tagliare i capelli e fare la tinta, la manicure, la ceretta, sono tutti emblemi della cura del proprio corpo. A questo si deve affiancare anche l’attività fisica. Una persona che va in palestra dà l’immagine della perfetta forma fisica. La salute, la cura e la bella forma danno sicurezza e positività a chi vi sta intorno.

È indubbio che l’attenzione al proprio aspetto fisico è subordinato a un fattore: la competenza e la professionalità. Mai puntare tutto solo sull’aspetto fisico. Il look deve essere solo un punto in più, un tramite, una miglioria, per comunicare anche visivamente tutto il proprio bagaglio professionale e culturale.

Il diavolo veste Prada” ha fatto scuola: unire eleganza e professionalità è sempre una mossa vincente.

Fonte: Your Life Works