La {#chirurgia estetica} è ormai diventata una consuetudine nella vita di molte donne, tanto da spingere molte case produttrici a occuparsi in maniera sempre più specifica di {#make-up} e cosmesi dedicata al decorso post-operatorio. Nascondere una cicatrice, così come gli arrossamenti conseguenti ai piccoli interventi di medicina estetica, non è più impossibile grazie ai ritrovati delle industrie, sempre più rispettosi della {#pelle} e della sua particolare condizione.

Non è solo una semplice funzione {#estetica}, quella svolta dai nuovi prodotti di brand più o meno noti, ma anche un’importante valenza psicologica, capace di ripristinare la condizione più favorevole per le pazienti, affinché possano ricominciare già a pochi giorni dagli interventi di {#chirurgia estetica} a svolgere le più normali attività quotidiane senza provare disagio per i segni che a volte permangono per tempi più o meno brevi sulla propria pelle. Ecco dunque che scendono in campo il make-up, con {#fondotinta}, creme e cosmetici di ogni genere, diventando validi alleati della {#bellezza} di ogni donna.

Alla base di ogni make-up che si rispetti c’è la crema idratante, accompagnata a braccetto da fondotinta e {#correttore}: anallergici e privi di agenti in grado di irritare la pelle, come alcol e profumi, è meglio se vengono acquistati nuovi per l’occasione evitando così un’eventuale contaminazione batterica che può essere particolarmente dannosa dopo un intervento chirurgico; inoltre, utilizzato in modo accurato e specifico, proprio il fondotinta può diventare un ottimo coadiuvante della cicatrizzazione, aiutando l’epidermide a rigenerare il tessuto lesionato durante l’intervento.

Scelti del colore giusto e in più resistenti e coprenti dei prodotti standard, possono davvero fare la differenza; per non sbagliare basta ricordare alcuni principi cromatici di base: gli ematomi, dotati di un colore blu di fondo, vengono neutralizzati da tonalità arancioni mentre per gli arrossamenti, ovvero gli inestetismi caratterizzati come facilmente intuibile dal colore rosso, si coprono con sfumature di colore verde. Vengono in aiuto della pelle anche tutti quei prodotti di make-up arricchiti da sostanze nutritive e principi attivi, proprio come quelli contenuti nei cosmoceutici, prodotti a metà strada tra il cosmetico e il farmaco capaci di apportare sostanziali benefici ai tessuti.

Quando il discorso si sposta su {#occhi} e {#labbra}, i prodotti e i consigli da seguire diventano ancora più specifici: seguendo sempre gli accorgimenti sulle formulazioni delicate, per quanto riguarda il make-up post filler è indicato l’utilizzo di un rossetto completamente naturale, evitando così ulteriore stress alla delicata struttura della bocca. Per gli occhi, invece, l’attenzione è tutta puntata sul mascara; per evitare problemi successivi a blefaroplastica e iniezioni contro {#rughe} e zampe di gallina, basta leggere l’etichetta: maggiore è l’acqua, minore è la presenza di alcol e la conseguente eventualità di reazioni dovute a irritazioni; no invece alle ciglia finte, in particolare per la presenza della colla che fa sì che aderiscano alla palpebra, molto nociva in un momento molto delicato come quello conseguente alla chirurgia.

Un accorgimento che non va mai dimenticato, soprattutto in vista della bella stagione, è quello dell'{#abbronzatura}: no alla tintarella su cicatrici giovani, residui di interventi laser o esiti di procedimenti a base di sostanze chimiche. Il derma già provato dagli interventi non è in grado di sopportare anche i raggi ultravioletti del sole, quindi se si vuole dire addio per sempre alla loro presenza sul corpo o quantomeno nasconderle il più possibile, è importantissimo non dimenticare mai di applicare uno stick dal fattore di protezione solare 50+ nei sei mesi successivi all’intervento; il rischio non si corre solo al mare, ma anche in montagna o in città: meglio dunque non dimenticare mai di proteggere le aree più delicate del proprio corpo.

Fonte: Ansa