La crisi economica avanza imperterrita, mietendo vittime al suo passaggio. Tantissimi i settori colpiti, ma tra questi c’è da annoverare anche l’ingresso della chirurgia plastica. Nonostante l’escalation di richieste, i costi troppo elevati spingono i nuovi clienti a rinunciare oppure a indebitarsi pur di rinnovare glutei, seno e naso.

Molti quelli che pagano l’intervento a rate, pur di realizzare l’agognato desiderio. Nonostante in soli due anni si sia ravvisato un calo d’ interventi del 40 %, la voglia di un seno nuovo o di una coscia senza adipe rimane in cima ai sogni degli italiani. Tanto da definirle come esigenze irrinunciabili.

Galleria di immagini: Debiti per un seno nuovo

Andrea Grisotti, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, ha così commentato:

“A pagare lo scotto della crisi sono proprio gli interventi chirurgici: seno, naso, palpebre, che costano tutti attorno ai 5.000 euro. Mentre sono in crescita, malgrado tutto, le iniezioni di botox e di acido ialuronico per labbra e zigomi, che costano meno, anche se necessitano di periodiche visite per nuove iniezioni”.

Per andare incontro alle esigenze estetiche della clientela, anche le banche e le finanziarie si sono attrezzate, fornendo agevolazioni e offerte economiche rateizzabili fino a 2 anni. Oppure l’alternativa e imbarcarsi su crociere all inclusive dove, mentre si naviga, ci si può sottoporre a interventi di chirurgia plastica a basso costo. Economici ma sicuramente meno professionali.