Nonostante il trend voglia la donna bella al naturale, magari con l’aiuto di qualche trucco indolore, la verità è che sempre più donne ricorrono al bisturi.

C’è chi addirittura ne organizza la lista nozze a base di ritocchi e tiraggi vari, notizia che vi avevamo riportato anche noi. E dopo azioni più o meno invasive su viso, braccia, pancia, ginocchia, seno, lato B e via dicendo, ora la nuova moda è quella di risistemare ringiovanire le parti intime.

Si, avete capito bene. Un vero e proprio boom di richieste di ringiovanimento estetico del monte di venere, rimodellamento delle grandi e delle piccole labbra. E c’è anche chi si fa risistemare l’ombelico, perché cadente ed esteticamente triste.

A detta di molti chirurghi estetici, c’è stato un aumento sostanziale del 5% di questo genere di interventi, un tabù superato da poco in Europa e da anni in America. La motivazione di questa scelta è condizionata dal cambio di abitudini sociali e sessuali delle donne del nuovo millennio.

Come afferma Carlo Magliocca, chirurgo plastico dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma:

Le pazienti che chiedono questo tipo di operazioni hanno un età che varia dai 20 ai 45 anni. I motivi sono legati al cambiamento delle abitudini. Oggi la depilazione totale dei genitali femminili è un must, inoltre la biancheria intima è diventata sempre più microscopica. Dieci anni fa le donne arrivavano da noi con ben altri desideri. Tra i lifting intimi, i più gettonati dal pubblico rosa sono la lipostruttura delle grandi labbra e il modellamento delle piccole labbra. Il nostro lavoro è quello di dare una forma giusta o ridurre le parti esuberanti, ma possiamo utilizzare anche il lipofilling, l’integrazione volumetrica, per esempio nel caso del monte di Venere, la parte adiposa situata sopra l’osso pubblico.