Che il mondo dell’editoria sia in crisi non è una novità. E questo colpisce soprattutto i piccoli rivenditori. Persone come il proprietario del Travel Bookshop, una delle librerie specializzate più note di Londra, famosa soprattutto per essere stata la scenografia del film romantico “Notting Hill“.

Nessuno compra più libri in libreria, tutti trovano più comodo e soprattutto economico acquistare da casa via Internet. Ma il prezzo della modernità e della crisi non sono delle giustificazioni a quello che sta accadendo: la libreria chiuderà i battenti se non sarà rilevata, soprattutto perché i figli del proprietario non se la sentono di farsi carico di un’eredità tanto pesante. Il proprietario ha raccontato:

Galleria di immagini: Notting Hill

“I turisti non entrano nemmeno. Si limitano a farsi immortalare davanti alla vetrina del negozio.”

Sono tanti i VIP che si sono mobilitati, anche lo stesso regista del film, Richard Curtis, che ha lanciato un appello su Facebook, proprio come le altre celebrità, la cui mobilitazione invece poteva essere indirizzata semplicemente all’acquisto di un libro a testa. Cosa che nessuno ha fatto.

E di questi i tempi i libri diventano sempre più giurassici e le librerie forse verranno pian piano ricordate solo per essere delle scenografie in una pellicola, più o meno di successo. Dispiace dare certe notizie, ma ormai i lettori assidui sono tali mosche bianche che ben presto simili news non faranno neppure più tanto scalpore.