Quali sono le vere ragioni della chiusura di Current? SKY parla di ascolti bassi, di questioni economiche. Ma non tutti sono di questa opinione, forse perché noi italiani siamo sempre stati un po’ dietrologi. O forse, nel caso in cui SKY avesse ragione, semplicemente perché bisogna eliminare i rami secchi.

Tutto sta a vedere se Current sia effettivamente un ramo secco, dato che l’emittente è guardata con stima da moltissimi che vedevano in essa un baluardo di autenticità, di equidistanza. Ma come tutte le cose belle, anche Current pare sia destinata a finire, anche se c’è qualcuno che parla di ragioni politiche nella chiusura del canale.

Galleria di immagini: Current TV

A questo aveva accennato anche uno dei creatori di Current, Al Gore. Alessandro Longo, giornalista per l’Espresso, ha commentato che si tratti di una chiara chiusura politica: secondo lui, l’editore ha diritto di decidere sulla vita e sulla morte di un canale, anche se ciò comporta un danno per la libertà e il pluralismo informativo.

Sul Sole 24 Ore, invece, Daniele Lepido spiega come possa essere ridicola la sola idea che Rupert Murdoch abbia voluto fare un favore a Silvio Berlusconi. Conosciamo bene le innumerevoli querelle professionali tra i due eterni litiganti, tanto l’ipotesi è quasi da fantascienza. Tuttavia, sempre secondo Lepido, gli ascolti non erano tali da comportare la chiusura del canale.

Così Current decide di mostrare le sue carte. E pubblica sul suo sito un carteggio con i dirigenti di SKY. Tra le “carte” c’è un fax del 22 aprile 2011 a firma Tom Mockridge, in cui viene comunicata a Current “la cancellazione del canale senza alcuna possibilità di negoziazione e senza alcuna offerta di rinnovo”. A cui seguivano anche le note relative al licenziamento dello staff italiano.

Così il top management di Current ha incontrato il figlio di Rupert, James Murdoch, e poi anche il padre, ma solo il 10 maggio. E il 13 maggio giunge l’altra “carta”:

“SKY Italia invia la prima e unica offerta mai ricevuta da Current, pari a meno di 1/3 dell’attuale contratto in scadenza: 1 milione di license fee, la stessa cifra con cui avrebbero chiuso il canale. Una cifra cioè così bassa da non concedere alcuna possibilità di sopravvivenza e da rappresentare un insulto deliberato. Ecco perché il CEO Tom Mockridge ieri ha cancellato le cifre dalla lettera del 13 maggio. Noi alleghiamo la stessa lettera ma con le cifre leggibili. Infine un’ultima precisazione rispetto al milione all’anno di pubblicità contenuto nell’offerta: Current realizza già grazie al proprio lavoro ben oltre 1 milione d’introiti pubblicitari che guarda caso contribuiscono anche alle casse della concessionaria SKY Pubblicità.”