Il regista Christopher Nolan, accompagnato dalla moglie e produttrice Emma Thomas, ha partecipato alla conferenza stampa organizzata a Roma in occasione dell’uscita nelle sale italiane del suo ultimo film “Inception“.

oneCinema ha partecipato alla conferenza stampa organizzata da Warner Bros, dalla quale sono emerse informazioni piuttosto interessanti sulla pellicola che vede come protagonista Leonardo Di Caprio, una delle star più blasonate a livello internazionale. Di seguito l’intervista a Christopher Nolan:

“Inception” è già campione d’incassi oltre Oceano. Si aspettava questo successo di pubblico e questo ottimo risultato di botteghino?

I risultati hanno superato ogni mia aspettativa. Avevo inizialmente paura che il film venisse male interpretato, perché è un puzzle e forse molte persone non sarebbero state interessate a vederlo. Invece il film è stato pensato per un pubblico molto vasto. Il risultato mi ha sorpreso piacevolmente.

Quali sono state le sue fonti d’ispirazione per realizzare questo film?

Dal punto di vista letterario la mia fonte d’ispirazione è stato Borges, ma c’è anche molto di Ridley Scott con “Blade Runner” e Stanley Kubrick con “2001: Odissea nello Spazio”. Ho iniziato a scrivere la sceneggiatura 10 anni fa, e al volgere del millennio il cinema si domandava cosa fosse reale. “Matrix” ne è un perfetto esempio. Io invece ho voluto rigirare la domanda, mi sono concentrato su cosa non fosse reale.

Cosa ne pensa del 3D?

I miei pensieri a riguardo sono complessi. Sono preoccupato della luminosità della pellicola, limitata a causa degli occhialetti. Il 3D penso vada bene per qualcosa di piccolo e raccolto come i videogame. A me piace fare film per Imax, per grandi schermi.

Tra i progetti futuri, c’è “Batman 3″. A che punto sono i lavori?

Mio fratello Jonathan ha completato la sceneggiatura, e la data ufficiale di uscita è il 20 luglio 2012. Del cast e del resto non mi piace parlarne ancora.

Il mondo di Inception è infinito e crea una moltitudine di possibilità. Ha già pensato a un prequel, un comics o altro?

È vero, il mondo creato da Inception è infinito e offre tantissime potenzialità. Per il momento stiamo solo pensando di creare il videogioco, poi vedremo. Mi piace l’idea che il pubblico esca dalla sala pensando a Inception come a un mondo infinito.