Stasera si disputerà su Canale 5, in compagnia di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, la finalissima di questa sesta edizione di “Ciao Darwin“. Decima puntata, decima sfida: “Nani e ballerine” contro “Critici TV“.

Lavoratori, Lochness, Padania, Amor Sacro, Aldilà, Miseria, Umani, Ieri, Virtù: queste sono le nove categorie che hanno trionfato negli scorsi appuntamenti del venerdì sera e stasera conosceremo, dopo sfide all’ultima battuta, quale sarà il decimo e ultimo carattere antropologico che caratterizzerà l’uomo del terzo millennio.

La categoria “Nani e ballerine” sarà guidata in questo arduo percorso da Matilde Brandi, ballerina, showgirl e conduttrice televisiva italiana; i “Critici TV”, invece, avranno dalla loro parte Alessio Vinci, giornalista e conduttore televisivo italiano diventato famoso per aver sostituito Enrico Mentana nella seconda serata di Canale 5 nel programma “Matrix”.

Doti di coraggio, forza, intelligenza, prontezza, cultura, seduzione e simpatia: i componenti dei due gruppi sfidanti dovranno dimostrare di possedere tutte le qualità appena citate. Paolo Bonolis, durante un’intervista rilasciata al Messaggero, dichiara:

Ciao Darwin merita un lungo riposo. E non è un epitaffio ma una ricetta. È andato bene perché c’è grande professionalità e attenzione da parte di chi ci sta lavorando nella sua confezione, nella scrittura, nelle scene e nei costumi. L’epidermide conta, fa parte del divertimento vedere belle donne o begli uomini. Diciamo che noi vendiamo l’epidermide di un culo e in TV c’è chi espone le chiappe dei sentimenti. L’invito al guardonismo c’è ma condito con l’ironia, con il gusto del varietà e dell’avanspettacolo. Darwin non è ipocrita e non è politicamente corretto. E tutto con il gusto del grottesco. Addirittura Darwin è un programma molto raffinato, dalla doppia lettura, capace di infilare strali sinistri come la frase “Italiani, voi che avete smesso di essere un popolo per essere un pubblico”, o di lanciare promo coraggiosi e, in fondo, di essere una sorta di specchio deformante di quello che succede nella TV di oggi.