Siete in giro in una città che non conoscete e non sapete dove andare a mangiare? Bè, su internet ci sono tanti modi per avere un consiglio da parte degli utenti sul locale migliore nei vostri dintorni, ma c’è sempre da fidarsi? La soluzione per risolvere questo piccolo problema si chiama Cibando, ed è una utile app – per iOS e Android – utile a conoscere i migliori ristoranti anche grazie alle foto realizzate da fotografi professionisti direttamente in loco.

Per trovare il ristorante adatto alle proprie esigenze basta fare un cerchio con il dito sulla mappa all’interno della app. Una volta trovati i ristoranti è possibile aprire una scheda ricca di informazioni sul locale, foto, e (novità) accedere direttamente alla scheda di Trip Advisor, leggendo così anche i consigli di altri utenti.

Leonardo.it ha incontrato Guk Kim, il fondatore di Cibando, un 25enne di origine coreana alla sua terza start-up. Ecco qui cosa ci ha raccontato riguardo la sua ultima “creazione”.

Cibando è un vero e proprio geolocalizzatore di locali per la ristorazione che sfrutta, però, anche tanto i Social Network e le nuove tecnologie. Nell’ultimo periodo tanti imprenditori stanno apprezzando la multimedialità della app. Si può dire, secondo te, che stiamo vivendo una vera e propria apertura da parte del settore verso le nuove tecnologie?

C’è ancora un po’ strada da fare nel convincere i ristoratori che il futuro è digitale e soprattutto a portata di mano, ora che il web ce lo portiamo in tasca sui device portatili. Per fortuna molti si affacciano a questo nuovo più ampio e efficace modo di comunicare la propria attività, e sempre più ristoratori applicano le dinamiche dettate dal marketing per la promozione del loro ristorante. Vedo infatti sempre meno siti in flash, o brutte fotografie, e la comunicazione dei ristoranti nel web è sempre più user-friendly – segno che, comprendendo la forza del passaparola attivato da siti quali Trip Advisor, e assicurandosi sempre maggiore visibilità su motori di ricerca quali Google, piano piano gli imprenditori della ristorazione iniziano a esplorare questo nuovo territorio, dove Cibando – pioniera e leader nel settore – è pronta ad accoglierli per dare aiuto e consigli per navigare in maniera fluida e proficua in queste acque a loro nuove.

Cibando è creato per dar spazio agli imprenditori, per dar loro la possibilità di mostrare i loro locali, le loro specialità, i loro punti di forza. Non vi è il rischio che venga dato poco spazio, in questa maniera ai consumatori e al loro giudizio in merito a quei locali?

È proprio questa la differenza che fa Cibando: oltre a proporre la descrizione del ristorante e a presentare il locale come vuole il ristoratore, offre all’utente finale la possibilità di scegliere leggendo anche le recensioni presenti su Trip Advisor o di leggere i consigli lasciati da altri utenti. Una perfetta integrazione di canali social nei quali sono gli utenti a scambiarsi le opinioni e ad aiutare nella scelta.

Come si fa ad entrare all’interno dei locali presenti in Cibando?

Un ristoratore  interessato ad essere presente su Cibando può mettersi in contatto con noi e i nostri editor si occuperanno di redigere un profilo completo e dettagliato della struttura, del menu e delle caratteristiche che lo contraddistinguono. Successivamente potrà decidere di essere presente anche con delle foto, le ‘nostre foto’ realizzate da fotografi professionisti che renderanno più preziosa e invitante la presenza online del locale. Le immagini Cibando danno molto peso anche alle immagini della cucina e dello chef che lavora, attribuendo così un volto agli artisti dietro la fama del ristorante, e dando anche l’opportunità divederli all’opera.

Cibando offre anche ai propri clienti ristoratori un supporto nella gestione del sito web e della presenza sui canali social affinché siano in grado di ottimizzare la loro presenza online su tutti i canali. 

Quali saranno le prossime evoluzioni di Cibando?

Trovare metodi per aiutare ancora di più i ristoratori a presentarsi al meglio online e aiutare gli utenti a trovare/scegliere il posto che fa per loro.

La prima è un’attività già avviata attraverso il nostro blog dove postiamo regolarmente una serie di consigli di marketing su come sfruttare al meglio la propria presenza sui social media, su come ottimizzare il sito web, come stendere un marketing plan, e tanti altri argomenti utili al ristoratore per fare promozione e presentarsi al proprio pubblico e avere successo. A inizio 2014 abbiamo anche inaugurato il Corso in Restaurant Marketing per aiutare i ristoratori a migliorare la loro presenza in rete.

Sul fronte utenti finali l’obiettivo è migliorare sempre più le funzioni presenti sulla app per facilitare la scelta del miglior ristorante. Di recente abbiamo introdotto l’integrazione con Trip Advisor che permette di leggere anche le recensioni e le esperienze dirette degli utenti; altre novità arriveranno nel corso dell’anno ad arricchire ulteriormente il servizio.

Qual è la percentuale di ristoranti italiani e stranieri su questa app?

Oggi la maggior parte dei ristoranti recensiti su Cibando è costituita da ristoranti italiani, purtroppo i ristoranti etnici sono ancora pochi. Ci auguriamo di poterne aggiungere molti altri nel 2014, grazie anche all’ampliamento del nostro staff di editor e food blogger.

Hai mai riscontrato lamentele da parte dei ristoratori? Se sì quale?

Il nostro obiettivo è quello di migliorare l’immagine complessiva di un ristorante creando delle immagini di qualità e distribuendole il più possibile. Cerchiamo di realizzare foto che fanno venire l’acquolina in bocca e metterle sui siti dove gli utenti vanno a cercare un ristorante: Cibando, Facebook, Trip Advisor, Google local ecc. Spieghiamo ai ristoratori che se un utente vede una foto di un piatto appetitoso questa è più convincente della foto di una sala vuota. Quando gli utenti vogliono condividere la loro esperienza di un ristorante cosa fotografano? I piatti o i tavoli vuoti? Perché anche il ristoratore non fa lo stesso e non fotografa ciò che vuole vendere?

Purtroppo il nostro servizio non prevede un ritorno misurabile come Groupon dove l’utente porta un coupon stampato al ristorante. I ristoratori quindi ci chiedono sempre se c’è un ritorno tramite Cibando, ma questo non lo possiamo dimostrare perché difficilmente l’utente si presenterà al ristorante dicendo di essere arrivato lì tramite le foto che viste su Cibando o su TripAdvisor.

Il principio sul quale si basa Cibando potrebbe essere applicato, secondo te, anche ad altro genere di imprese? Come mai hai puntato proprio su quelle per la ristorazione? 

L’idea della ristorazione è arrivata da una mia esperienza personale, nella ricerca di buoni ristoranti dove mangiare quando mi trovavo a Milano in trasferta da Roma. Noi abbiamo puntato a differenziarci attraverso la qualità delle nostre foto, colmando una lacuna che mancava a questo sistema e che spesso è invece ciò che fa la differenza per l’utente finale quando deve operare una scelta sul locale dove andare a mangiare. Le foto di qualità si prestano molto bene per il cibo e il pubblico che ha scaricato la nostra applicazione lo conferma. Ciò non toglie che possano applicarsi anche ad altri ambiti, senza dimenticare che il nostro sistema prevede anche la consultazione dei giudizi su Trip Advisor, già comune ad altre imprese di servizi.