La maggior parte dei consigli per perdere peso spesso si rivelano infondati oppure sono del tutto errati. A riguardo, l’Huffington Post ha pubblicato una classifica stilata dal noto medico americano Mark Hyman in cui sono raccolte 10 tra le bugie più comuni riguardo i soliti detti per intraprendere uno stile di vita sano o semplicemente perdere peso.

Bugia n. 1: “tutte le calorie sono uguali”

Molte volte, soprattutto in America, alla domanda se a 1000 calorie di broccoli potevano corrispondere 1000 calorie di soda è stato risposto di sì.

Il fatto è che esistono calorie buone e calorie cattive e quando mangiamo, il cibo va ad interagire con i nostri ormoni e metabolismo. Le calorie degli zuccheri causano depositi di grasso e attacchi di fame, mentre le calorie proteiche e grasse aiutano a bruciare i grassi.

Un ulteriore fatto che conta è la qualità delle calorie, scegliendo cibi freschi come carne allevata a terra, uova biologiche, noci, verdure fresche e colorate, frutta come frutti di bosco, mele e kiwi, semi di chia e di canapa. Importantissimi inoltre i grassi “buoni” presenti nell’avocado, olio extravergine d’oliva, semi e noci, burro di cocco e grassi omega 3 contenuti nel pesce, ad esempio nel salmone.

Bugia n.2: “Non perdere peso troppo in fretta, altrimenti rischi di riprenderlo come niente”

Molte volte si usa dire che perdere peso è qualcosa che va fatto con calma, e senza perdere più di mezzo kg al giorno, altrimenti si rischia di riprenderli come niente.

Degli studi provano il contrario. Se regoli il tuo metabolismo disintossicandoti velocemente dagli zuccheri, cibi spazzatura e processati, bilanciando gli ormoni e la chimica cerebrale, verrà più facile sostenere il cambiamento.

La chiave per perdere peso è quella di adattare strategie salutari che riescano a bilanciare i due fattori, che metteranno a freno il bisogno continuo di mangiare. Ma bisogna sempre e comunque fare attenzione a non farsi perdere dalla foga e perdere troppo peso.

Bugia n.3: “tutto quello che serve è forza di volontà”

Ecco che si ritorna al pensiero spinto da molte industrie alimentari e non solo: Mangia meno, esercitati di più. Il messaggio implicito espresso da questa idea è che la vera ragione per cui si sta male e si ingrassa è perché si è troppo pelandroni.

Se si è troppo abituati a cibi zuccherati e tutte le schifezze in generale, c’è poco o nulla da fare per resistere alla tentazione di mangiare in continuazione. È come se venisse chiesto di trattenere il fiato per quindici minuti, ovviamente si può provare, ma a meno che non si è allenati non si riesce.

Se il nostro metabolismo è stato tartassato da tutti questi fattori bisogna prima disintossicarsi da questi e rimpiazzarli con cibi di qualità, come quelli elencati nel primo punto, riuscendo così a placare il proprio appetito e peso senza combattere con la “forza di volontà”.

Bugia n.4: “le bibite dietetiche sono migliori di quelle normali”

Uno studio di 14 anni su più di 66mila donne ha provato che la bevanda di tipo dietetico ha alzato il rischio di avere il diabete rispetto alle bibite normali. Una coca-cola normale possiede il rischio di contrarre il diabete di tipo 2 del 33% mentre la versione dietetica addirittura del 66%.

La verità è che, oltre a contenere molto spesso sostituti dello zucchero molto pericolosi tra cui anche l’aspartame, la bevanda dietetica va a rallentare il metabolismo, aumentando la voglia di assumere zuccheri e carboidrati e va a immagazzinarsi tutta sulla pancia.

Molti consigliano di stare lontani non solo dai dolcificanti alimentari, ma anche quelli naturali. Il problema in una dieta non è lo zucchero in se, aggiunto magari a del caffè, ma è lo zucchero contenuto dentro ai cibi processati prodotti dalle industrie.

Bugina n.5: “I cibi a basso contenuto di grassi e integrali fanno bene”

La mania di comprare prodotti a basso contenuto di grassi esiste ormai da decenni,  ma quello che le persone non riescono a capire è che una volta tirato via il grasso da un prodotto, questo viene rimpiazzato dallo zucchero, andando a raddoppiarne inevitabilmente il consumo.

L’altra mania, se si può definire tale, è il cibo integrale. Molte volte la dieta integrale viene consigliata per chi soffre di diabete, e il rischio è che vadano comunque in contro a “cibi fuffa”, come capita spesso con i cereali intesi come “integrali”, ma che invece sono composti per il 75% di zucchero e solo poco, appunto, di integrale.

La regola basilare nella scelta del cibo è: sempre dubitare quando sulle confezioni c’è scritta la percentuale di grassi o, in qualsiasi modo, che è un prodotto salutare.

Bugia n.6: “la colpa è tutta dei geni”

La mamma è grassa, la nonna è grassa, lo zio è grasso: ecco perché allora lo sono anche io. Sbagliato.

Ci sono 32 geni associati con l’obesità tra la popolazione in generale e solo per il 9%  di questi si contano casi effettivi. Quindi anche nel caso in cui si possedessero tutti e 32 geni, ci sarebbe la probabilità di aumentare di circa 10 kg. Inoltre i nostri geni cambiano solamente del 2% ogni 20mila anni e per questo è stato stimato che oltre il 50% degli americani soffrirà di obesità entro il 2050.

Il cambio di abitudini durante gli anni ha causato questo mutamento del nostro metabolismo; se nel 1800 si consumavano neanche 5kg di zucchero a persona per anno ora si arriva addirittura quasi a 70kg e più di 65kg di farina.

I casi di obesità sono causati dai fattori più disparati, ma nel minore dei casi si tratta di genetica.

Bugia n.7: “mangiare fa ingrassare”

Degli studi hanno messo a confronto due diete con le stesse calorie, una con alto contenuto di grassi e l’altra con alto contenuto di zuccheri (quindi “senza grassi” o “salutare”), per vedere quali effetti si hanno sul metabolismo.

La prima, quella ad alto contenuto di grassi, ha fatto bruciare 300 calorie in più al giorno, il che è equivalente ad una corsa di un’ora senza aver mai fatto alcun esercizio.

Arrivando alla conclusione, il grasso velocizza il metabolismo mentre, ancora, gli zuccheri lo rallentano.

I grassi giusti danno l’energia giusta alle nostre cellule, e vengono portati da acidi grassi saturi, gli acidi grassi della  media catena, che si possono trovare in cibi come nel burro di cocco, olio extravergine d’oliva, avocado e noci e aiutano a riempire lo stomaco e a “lubrificare” le ruote del nostro metabolismo.

Bugia n.8: “il latte è l’alimento perfetto dato dalla natura”

A molte persone i latticini possono causare diverse allergie, infiammazioni, intolleranze, eczemi, asma ma possono anche aumentare il rischio di fratture ossee, osteoporosi, diabete di tipo 1 e 2 e, nei casi peggiori, anche alcuni casi di cancro.

Inoltre è incolpato per picchi di insulina che vanno ad aumentare il grasso accumulato in pancia.

Bugia n.9: “devi morire di fame per dimagrire”

Altra bugia colossale. Come ripetuto nei punti precedenti bisogna che il nostro organismo si regoli da solo mangiando i giusti alimenti.

Difatti, con una dieta bilanciata, andranno a rimettersi a posto gli ormoni e l’insulina grazie all’integrazione di una combinazione tra proteine, “grassi sani”, carboidrati (con bassa glicemia) e fitonutrienti. Non solo si perderà del peso senza morire di fame, ma cesseranno anche i momenti di fame che solitamente si vanno a colmare con il cibo spazzatura.

Bugia n.10: “fare movimento è la chiave per perdere peso”

Fare esercizio è pari a perdere peso. Se dopo un allenamento ti rimpinzi con dei muffin, frullati o altri “snack salutari” o bevi del Gatorade per placare la sete, non si ha ben capito cosa sia uno stile di vita salutare.

Se inizi ad allenarti per perdere peso senza cambiare le proprie abitudini alimentari perdi già in partenza. Ovvero, puoi aumentare un po’ di massa muscolare, migliorare la propria resistenza ed essere comunque un po’ più “sano”, ma alla fine non perderai così tanto peso.

Se consumi più di mezzo litro di coca cola dovresti fare più di 7 km per smaltirla. Se consumi anche solo una volta un menù grande di qualsiasi fast food, per smaltirlo dovrai correre più di 6 km al giorno per una settimana. Se mangi così ogni giorno, dovresti fare praticamente una maratona al giorno per bruciare tutte le calorie.

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