Il cibo biologico è più buono, più naturale e contiene meno pesticidi di quello ottenuto con tecniche di agricoltura e allevamento “tradizionali”, ma non è più nutriente rispetto agli altri cibi disponibili. È quanto afferma un gruppo di ricercatori guidati da Dena Brevata dell’Università di Stanford (Stati Uniti), che hanno condotto un’analisi a tal riguardo.

L’analisi è stata conseguita su 237 studi sulla qualità e sull’effetto del consumo del cibo biologico, ma non è stata rilevata alcuna maggiore concentrazione di proteine tanto meno la presenza di più vitamine rispetto ai prodotti non-bio.

Anche i batteri colpiscono in ugual modo i due tipi di cibo, mentre per quanto riguarda i pesticidi la situazione è diversa dato che negli alimenti bio la quantità di questi è ridotta del 30% rispetto a quella rilevabile nei prodotti non bio.

Dunque gli alimenti biologici non hanno un valore nutrizionale maggiore di quelli prodotti con le tecniche convenzionali. In generale costano il doppio degli altri e hanno un sapore migliore, senza dimenticare che fanno bene all’ambiente. Secondo gli esperti, per ora non vi sono prove del fatto che mangiare bio sia la scelta migliore.