Dalle pagine di Diva e Donna di questa settimana si apprende una notizia che coinvolge Ilona Staller, conosciuta ai più con il nome d’arte di Cicciolina: l’attrice ha deciso di richiedere un risarcimento danni di 30 milioni di euro all’emittente satellitare SKY.

La questione risulta legata alla fiction “Moana“, in onda dai primi di dicembre: la produzione della miniserie avrebbe utilizzato il personaggio di Cicciolina, interpretato da Giorgia Wurth, senza l’approvazione dell’attrice.

In particolare, la Staller rileva un’infrazione ai copyright dei due libri autobiografici da lei pubblicati, “Memorie” e “Per amore e per forza”, e danni economici inerenti al film, di prossima produzione, sulla propria vita. Luca Di Carlo, legale e compagno di Cicciolina, ha così commentato la vicenda:

Facciamo causa perché c’è stato un utilizzo illegittimo del personaggio di Cicciolina, del nome e dell’immagine di Ilona Staller in relazione alla miniserie “Moana”. Tutto questo in assenza di autorizzazione e liberatorie da parte della Staller che ha il diritto esclusivo sul personaggio da lei inventato e registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti. Ilona non è mai stata contattata per rendere veri i fatti che riguardano la sua vita nella miniserie.