È ormai cosa nota che dal 1° gennaio 2012 è obbligatorio indicare negli annunci commerciali di compravendita di immobili la prestazione energetica degli edifici o degli appartamenti. Comunque precisiamo che è richiesto l’indice e non la classe energetica e che per gli immobili in classe G non è ammessa l’autodichiarazione.

Un chiarimento viene dall’ANIT (Associazione nazionale per l’isolamento termico e acustico). L’obbligo di inserire negli annunci immobiliari l’indice energetico vale per la compravendita degli immobili e dovrebbe riferirsi anche alle compravendite di quote in multiproprietà, ma non agli annunci di locazione di edifici o di singole unità immobiliari.

Per quanto riguarda l’indice di prestazione energetica, in tutte le regioni italiane l’indice da indicare negli annunci è quello globale, ma non è richiesta la classe energetica. Solo in Lombardia la delibera regionale estende l’obbligo agli annunci commerciali di locazione. C’è, quindi, l’obbligo di inserire l’indice di prestazione energetica e non la classe, in quanto l’indice dà un’indicazione immediata dei consumi previsti per quegli immobili. Questo ad evitare confronti tra le varie classi energetiche che hanno una diversa classificazione nelle diverse regioni.

Inoltre, il proprietario che è a conoscenza della scadente qualità energetica dell’immobile da compravendere, può fare una dichiarazione nella quale afferma che l’edificio è di classe energetica G e che i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti. Questo allo scopo di non sostenere i costi abbastanza onerosi per la redazione dell’attestato di certificazione energetica. Ma non può sottoscrivere l’autodichiarazione della classe energetica o dell’indice energetico.

L’obbligo è a livello nazionale, ma in base all’autonomia alle Regioni in tema ambientale ed energetico solo due regioni, nello specifico la Regione Lombardia e la Regione Emilia Romagna, hanno legiferato per quanto riguarda l’obbligo di dichiarare l’indice di prestazione energetica degli immobili negli annunci immobiliari. Cosa che tra l’altro rappresenta un’infrazione alle norme europee sul tema e per la quale l’Italia di recente ha già ricevuto un richiamo dall’Europa.