Ottant’anni e non sentirli. Clint Eastwood non smette di stupire per la sua straordinaria creatività e sta mettendo in cantiere un nuovo film, di un genere per lui inedito: un musical. Si tratta del remake di “È nata una stella“.

Nelle sale con il commovente Hereafter e con il contratto in mano per il film biografico su J. Edgar Hoover, il controverso capo indiscusso dell’Fbi che sarà interpretato da Leonardo di Caprio, il regista americano dirigerà dunque il remake di “È nata una stella”, il capolavoro di George Kukor.

Nella parte che fu di Judy Garland, una cantante e attrice afroamericana (segno dei tempi nell’america di Obama), si vedrà Beyoncé. Il ruolo della giovane cantante Vicky Lester, alle prese con un pigmalione alcolizzato, farebbe tremare la gambe e la voce a chiunque. Riuscirà a reggere il paragone?

Lo stesso film, in realtà, si deve confrontare con esempi importanti e numeri memorabili, però il vecchio Clint non è certo il primo a metter mano a questa storia: il suo può essere considerato un remake… al cubo, perché la pellicola del 1954 era la versione musicale di un film del 1937, e nel 1976 venne girata una nuova versione con un’altra grande del palcoscenico e dei set, Barbara Streisand.

La notizia sta rimbalzando sul Web a velocità supersonica e sono già moltissime le curiosità. I critici stanno dando fiducia al film senza conoscere il cast al completo, anche se pare proprio che possa essere la versione “colored” del film, con attori afroamericani in tutti i ruoli di primo piano.

Merito del carisma di Eastwood, di cui non si ricorda mai a sufficienza la grande passione e preparazione musicale. Non solo Clint è un grande conoscitore della musica jazz (e un film come Bird è lì a dimostrarlo), ma ha spesso composto le musiche per le colonne sonore dei suoi film, come nel caso di Mystic River, Million Dollar Baby e Changeling.

Deadline parla di possibili riprese già in autunno e non frena l’entusiasmo per questa ennesima prova di coraggio del regista. E voi, cosa ne pensate? Eastwood riuscirà a tener testa al grande romantico musical e a rinverdirne i fasti?