L’ideale sarebbe bere del sangue ma, vampiri e fantascienza a parte, per la festa di Halloween brindare con un cocktail dall’aspetto mostruoso è l’alternativa migliore. Niente intrugli diabolici, come zampe di gallina, occhi di pipistrello o veleno di serpente: i cocktail migliori per Halloween sono quelli che, a guardarli, nessuno berrebbe, ma che stupiscono con il loro sapore da brivido.

Il più famoso cocktail dell’orrore è il Bloody Mary. La leggenda narra che le giovani donne non ancora sposate bevessero un Bloody Mary per avere il coraggio necessario per affrontare il rito tradizionale che permetteva di evocare Mary Worth e di mostrare loro il viso del futuro marito. Mary era una vedova condannata per stregoneria e accusata di aver ucciso i propri figli per compiere abominevoli rituali, che si suicidò prima di poter essere uccisa.

Per preparare un Bloody Mary da brivido è necessario uno shaker: bisogna ricoprirne il fondo con il sale, il pepe nero e il peperoncino di Cayenna, aggiungere uno strato di salsa di Worcestershire, una spruzzata di succo di limone e ghiaccio tritato. Fatto ciò, bisogna versare 60 ml di vodka liscia e 60 ml di succo di pomodoro denso. Shakerare, filtrare e versare: ecco pronto in 5 minuti un Bloody Mary, nella sua ricetta originale.

Un cocktail molto alcoolico da preparare per la festa di Halloween è il Sangue del Diavolo. Certo, ci vuole coraggio per bere un cocktail con questo nome – e non c’è da stupirsi se a fine serata si percepisce un malessere generale – ma per i più temerari e spavaldi è la bevanda perfetta. Prepararlo è semplicissimo: basta mescolare insieme 30 ml di Cointreau, 40 ml di gin e 20 ml di vodka rossa. Il Sangue del Diavolo va servito tiepido, non caldo come amano gustarlo certi vampiri, in un calice largo. Se gli ospiti cominceranno a vedere spiriti, però, non preoccupatevi più di tanto: fate soltanto sparire questo drink.

E i cocktail da paura? Eccone due certamente orribili: il Martini Eyeballs e il Cervello Umano. Il primo è un must per le feste in casa, perché trovarsi un occhio nel Martini fa più Halloween di uno scheletro. Per la preparazione, è necessario un ravanello, da sbucciare con un pelapatate, lasciando delle striscioline rosse, simili ai vasi sanguigni dell’occhio. Successivamente bisogna scavare una piccola nicchia all’estremità superiore del ravanello e incastrarci dentro un’oliva. Posizionare, infine, il finto bulbo oculare sul fondo di un bicchiere, versare del Martini, servire e aspettare le urla.

Il Cervello Umano, invece, è un buonissimo chupito dentro cui galleggia un cervello. La vodka alla fragola ghiacciata è l’ingrediente principale. Shakerarne 35 ml insieme a 4 ml di succo di limone e versare in un bicchierino. Usando una cannuccia, aggiungere del Baileys nel drink, che, col succo di limone, farà dei riccioli, e ripetere fino a quando il cervello non sarà intero. Si può condire con un goccio di granatina per dare l’effetto sangue, ma in ogni caso va bevuto tutto d’un fiato. E non per evitare ripensamenti.

Fonte: Ricette Halloween.