Il cognac è uno squisito nettare al quale i signorotti della medio-alta borghesia di ogni tempo e luogo non possono rifiutare al pari del brandy. Si ottiene da un attento dosaggio di vini distillati ricavati da diversi tipi di uva, ed ha una gradazione alcolica piuttosto alta.

La tradizione del cognac, ad ogni modo, è molto antica, così come ci insegna la famiglia Frapin che lo produce da almeno 20 generazioni nella valle del Charente.

Il Cognac Cuvée 1888, una bottiglia di un prezioso distillato prodotto in 1888 esemplari, da un costo non proprio da supermercato dato che si aggira intorno ai 7,400 dollari, vuole essere un tributo ad un esponente della famiglia Frapin, Pierre, che in occasione dell’esposizione universale di Parigi tenutasi per il centenario della rivoluzione francese, e per la quale fu costruita la Tour Eiffel, vinse la medaglia d’oro per il miglior Cuvée.

Il numero 1888 ricorda l’anno effettivo in cui la miscela che gli valse l’ambito premio venne preparata. Oggi, a distanza di tanti anni, una nuova miscela ottenuta da vecchie bottiglie di acquavite molto profumate e appositamente predisposte a lunghi periodi di invecchiamento, arricchite con un nutrito mosaico di aromi che spaziano dalla frutta secca e non, cacao, caffè e spezie varie, è stata imbottigliata in un contenitore di vetro soffiato con tappo e decorazioni in oro 24 carati.

Il tutto è racchiuso in una confezione molto particolare, con un vano sul quale poter riporre un bicchiere, in modo da avere tutto il necessario a portata di mano laddove venisse voglia di un pò di cognac, e con un piccolo cassetto contenente una riproduzione di un orologio da tasca aromatizzato dell’epoca.

Nulla è lasciato al caso quindi, ed il prezzo ne è una piena dimostrazione.