In Italia siamo generalmente abituati a fare una colazione dolce, ma l’alternativa colazione salata sta conquistando sempre più consensi. In realtà, però, scegliere tra l’una o l’altra alternativa è mera questione di abitudine e soprattutto di gusti. C’è chi proprio non riuscirebbe a concepire di iniziare la giornata con una colazione salata e viceversa. Andiamo a scoprire come funziona la colazione salata, quali sono i benefici che consente di apportare al nostro organismo e se è adatta a un’alimentazione sana, a chi non vuole ingrassare e a chi è a dieta.

Idee per una colazione salata

Quando parliamo di colazione salata, ci riferiamo ad un tipo di prima colazione che prevede alcuni alimenti specifici. In particolare, possono essere previsti: pane, pane tostato, toast, pane in cassetta, crackers, focacce. A cui si affiancano, in genere: salumi, uova, formaggi, olio d’oliva. Si tratta, come possiamo vedere, di alimenti che consentono di apportare all’interno dell’organismo sostanze quali proteine, carboidrati, acidi grassi e fibre. Tutte e quattro ottime per iniziare la giornata con il giusto sprint energetico di cui abbiamo bisogno.

Fare una colazione salata non ci priva però di qualcosa di dolce: possiamo bere spremute e succhi di frutta zuccherati naturalmente oppure mangiare della frutta fresca. Questo ci consentirà di affianca a proteine, carboidrati, acidi grassi e fibre anche sali minerali e vitamine, per una prima colazione ancor più ricca.

Colazione salata: dieta

Quando scegliamo di preferire una colazione di tipo salato, dobbiamo fare alcune valutazioni sulla nostra alimentazione complessiva. Iniziare la giornata con un carico di proteine (dovuto soprattutto all’eventuale presenza di formaggi, salumi e uova), ci porta infatti a dover bilanciare l’alimentazione del resto della giornata, in modo tale che il nostro regime dietetico non si sovraccarichi eccessivamente di proteine. Il rischio principale di una dieta iperproteica, infatti, è quello di mettere a dura prova fegato e reni. Questi ultimi, in caso di eccesso di proteine, devono aumentare il carico di lavoro e possono risultare affaticati da tutto ciò. Il consiglio, quindi, è quello di stare molto attente al bilanciamento delle proteine assunte nel corso della giornata. Altro consiglio da seguire, poi, è quello di bere molta acqua: una buona e sana abitudine che permette di smaltire molto più velocemente le sostanze incamerate e a liberarsi più facilmente di eventuali tossine accumulate.

Se mangiamo molte proteine a colazione (soprattutto proteine di origine animale), cerchiamo dunque di limitarne poi l’assunzione durante tutto il corso della giornata. A pranzo e a cena favoriamo il consumo di pesce, verdure e legumi.

I benefici della colazione salata

Alcuni dei benefici di questo tipo di colazione li abbiamo già elencati: la colazione salata è molto energetica e consente di far affrontare la prima parte della giornata senza il rischio di avvertire i tipici morsi della fame di metà mattino. La colazione salata consente inoltre di far incamerare il giusto apporto di proteine, sostanze utilissime per il benessere e il buon funzionamento del nostro organismo (senza eccedere nelle quantità, però, come abbiamo avuto modo di vedere). La colazione salata è poi ottima – e in parte obbligata – alternativa per tutti coloro che devono limitare le quantità di zuccheri (pensiamo a coloro che soffrono di diabete, ad esempio).