Il colesterolo è una sostanza dalla consistenza morbida e cerosa, presente in natura ed è contenuta in alimenti di origine animale come ad esempio latte, uova, formaggi; la presenza in quantità appropriate di questa tipologia di colesterolo è fondamentale perché da esso dipende la formazione degli ormoni indispensabili per l’ipofisi e per gli organi della sfera sessuale. 

Un’alta concentrazione di colesterolo aumenta vorticosamente il pericolo di incorrere in malattie cardiache: in base ai risultati condotti dai ricercatori americani, l’ipercolesterolemia è una patologia che comporta un aumento di rischio per disturbi coronarici cardiaci, ed è la causa primaria di attacchi di cuore.

I valori normali rientrano e non superano mai le seguenti soglie: per LDL ovvero lipoproteine a bassa densità, conosciuto anche come colesterolo cattivo, il valore deve essere sempre inferiore ai 130 mg/dl, i trigliceridi inferiori ai 150 mg/dl, mentre l’unico valore che deve superare sempre i 35 mg/dl è per quanto riguarda HDL, lipoproteina ad alta densità, chiamata anche colesterolo buono; le lipoproteine a bassa densità trasportano la maggior parte del colesterolo e dei grassi, causando ostruzioni nelle pareti delle arterie.

Secondo l’Associazione Americana per il cuore, purtroppo non vi sono sintomi che determinano la presenza del colesterolo alto, il consiglio è di effettuare un esame del sangue almeno una volta ogni cinque anni: a tal proposito, i medici specialisti hanno determinato una sorta di mappatura sintomatica delle patologie cardiache più comuni, causate dal colesterolo in eccesso.

I sintomi dell’Angina pectoris, malattia coronarica estremamente seria, si scatenano principalmente nella zona superiore del corpo, concentrata nel petto, sotto forma di una sensazione dolorosa di compressione o leggero soffocamento, oltre a respiro affannato, vertigini e palpitazioni: in questo caso come in tutte le patologie legate alla valvola cardiaca, il fattore tempo salva la vita.

La malattia vascolare periferica, conosciuta come la malattia arteriosa periferica, si presenta sotto forma di un intorpidimento delle gambe soprattutto dei piedi, pallore, cianosi, iperidrosi e disturbi nutritivi dei tessuti, in soggetti affetti da una cattiva circolazione dovuta al lento scorrere del sangue nelle arterie, come evidenzia Psiche e Soma. La necrosi di un tessuto per ischemia, o più comunemente conosciuto come infarto, è la malattia cardiaca più pericolosa in assoluto, vanta il triste primato di essere la prima causa di morte nei paesi occidentali.

L’infarto del miocardio avverte con una serie di sintomi come l’intorpidimento del braccio sinistro, o la debolezza del volto o di una gamba; lo stato confusionale immediato del malato che non riesce a esprimere il dolore che sta provando; temporaneo stato di cecità accompagnato da vertigini e mancanza di equilibrio; infine il soggetto entra in coma mettendo a repentaglio la possibile salvezza da parte del pronto intervento medico.

La soluzione ideale per evitare il colesterolo alto è di adottare un regime di vita sano con attività fisica e i giusti {#alimenti}, evitando di fumare e abusare di alcolici e superalcolici.