Le coliche del neonato vengono scatenate da attacchi di dolore addominale acuto durante il quale il bambino si contrae tirando le gambe verso l’addome che si irrigidisce, spesso accompagnato da ripetute emissioni anali di gas.

Le crisi  di pianto dovute alle coliche  devono durare più di tre ore e manifestarsi in più di tre giorni su sette per almeno tre settimane.

A causare le coliche, l’ipotesi più corretta chiama in causa l’aerofagia legata all’eccessiva ingestione di aria durante l’allattamento e la flatulenza legata alla fermentazione intestinale de latte materno.

Questi disturbi si manifestano con incidenza simile sia nei neonati allattati al seno che in quelli alimentati con latte artificiale.

Le coliche del neonato compaiono alla sera e possono durare da una a tre ore, per poi scomparire e riapparire il giorno dopo, anche ad orari diversi.

In genere  si manifestano intorno 2a – 3a settimana di vita in poi,

scomparendo spontaneamente e senza un’apparente spiegazione intorno al terzo – quarto mese di vita.

Uno dei rimedi che i genitori possono applicare al  bambino è quello di distrarlo con la musica, portarlo in giro, farlo muovere o stenderlo a pancia in giù su una borsa d’acqua calda avvolta in un panno. Se le coliche persistono e diventano sempre più dolorose contattare il pediatra di fiducia.

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