Cosa puoi fare…

Se il tuo bambino piange, devi valutare diverse cause: potrebbe aver fame, sonno oppure freddo. Se lo allatti al seno, alla poppata successiva puoi provare a somministrargli del latte conservato. Se noti che, dopo aver mangiato, si addormenta subito senza dare segno di coliche, allora forse il problema era semplicemente la fame.

Spesso i bruciori di stomaco possono essere scambiati per coliche: se il bambino si agita mentre lo allatti e non riesce a finire tutto il biberon, prova a sistemarlo in una posizione più eretta oppure, se usi il latte artificiale, a cambiare marca. In ogni caso chiedi sempre il parere del medico.

Se il tuo bambino viene allattato al seno, alcuni esperti consigliano di eliminare i latticini dalla tua dieta e di continuare fino ai tre mesi del bambino nel caso di miglioramento. Ma se la situazione non dovesse cambiare nel giro di una settimana, allora significa che non era quello il problema. Alcuni bambini potrebbero piangere a causa dei postumi di un parto difficile, quindi in questo caso i massaggi o l’osteopatia craniale potrebbero davvero fare la differenza.

In particolare quest’ultima è l’ideale per bambini che hanno collo, spalle e schiena ancora indolenziti a causa del parto. Infine, se proprio non ne puoi più di sentir piangere il tuo bambino, mettilo al sicuro nella sua culla ed esci dalla camera per riprendere fiato. Ricorda che anche tu hai bisogno di relax ogni tanto.

Chiedi l’aiuto del medico se…

Oltre che piangere, il tuo bambino vomita, ha la febbre oltre i 38°C, presenta un’eruzione cutanea che non diventa bianca se fai pressione sulla parte irritata se oppure rifiuta di mangiare per diverse ore. Rivolgiti ad un esperto anche se stai pensando di cambiare il suo regime alimentare o se ti senti eccessivamente stressata a causa del protrarsi del disturbo.