Colin Farrell il giovanotto irlandese classe ’76, è salito alla ribalta con “Tigerland” nel 2000, in quel film interpretava Roland Bozz, militare alquanto atipico. Joel Schumacher lo elesse, immediatamente dopo averlo diretto in quel film, come prediletto tra i suoi attori.

Colin Farrell da ragazzo coltivava ben altri sogni, sin da bambino sognava di diventare calciatore, proprio come suo padre, e se la band dei Boyzone lo avesse scelto nel provino, sarebbe stato uno di loro.

Negli ultimi anni l’attore nato a Castleknock sta girando una media di tre film l’anno, raramente Colin Farrell delude le attese, la sua faccia da schiaffi è in grado di interpretare i ruoli più svariati. Il successo per Farrell è arrivato presto, anche grazie a uno stile di vita da cattivo ragazzo, che lo ha portato spesso ad essere protagonista sulle pagine dei giornali, e non sempre per i suoi meriti attoriali.

Uno fra i primi a notarlo è Tim Roth, che lo sceglie per il suo debutto alla regia in “Zona di guerra” del 1999, un anno dopo Kevin Spacey lo chiamerà per interpretare una parte in “Un perfetto criminale”, da qui in poi solo successi. Molti lo ricorderanno in ” In linea con l’assassino”, anche qui diretto da Schumacher.

A 25 anni è già uno degli attori più richiesti d’America, viene infatti chiamato per interpretare “Miami Vice” di Micheal Mann e poi addirittura da Terrence Malick per interpretare il ruolo di protagonista in “Il nuovo mondo”. Fra i passi falsi dell’attore vanno di sicuro citati “Alexander” di Oliver Stone e “La regola del sospetto”, dove è al fianco del suo idolo Pacino.

Colin Farrell ha più trenta film alle spalle, e una nomination al Golden Globe per “In Bruges – La coscienza dell’assassino”, una delle sue interpretazioni più riuscite, dove è diretto da Martin McDonagh.

Nell’immediato futuro oltre alle sue chiacchieratissime folli notti, dal punto di vista professionale sarà impegnato in tre film: “In Dirt Music” di Phillip Noyce, “Ondine” di Neil Jordan e poi in “The way back” dove sarà diretto da Peter Weir. Come dicevamo, non meno di tre impegni l’anno per Colin Farrell.