Arrivano i collant che ogni donna sogna: quelli in grado di combattere la cellulite. L’idea è dell’azienda milanese Pierre Mantoux, fondata nel 1932 e che ora, a ottant’anni di distanza, dà vita ai progetti dell’erede e amministratore unico Patrizia Giangrossi.

I collant sono uno dei punti nodali del brand, che ora vengono ulteriormente rafforzati da alcune idee di non poco conto, figlie di una ricerca tecnologica avanzatissima. Combattere la cellulite con la lingerie – senza bisturi o cure di alcun tipo – è forse l’idea più interessante della maison.

Il collant anticellulite si chiama Nilit Innergy e si basa su una micorfibra in poliammide, realizzata grazie alla collaborazione con Lycra. Il poliammide ha la capacità di convertire l’energia termica sprigionata dal corpo umano in raggi infrarossi; i raggi infrarossi, a loro volta, avranno il compito di creare dei riflessi sulla pelle, i quali genereranno un riscaldamento in grado di combattere i segni della cellulite e gli inestetismi in generale. Quindi, non solo un effetto ottico, ma un intervento tangibile di contrasto.

Questo particolarissimo collant ipertecnologico è disponibile in 70 denari e nelle classiche sfumature che possono essere indossate con qualsiasi abito e in qualsiasi occasione; inoltre, grazie alle cuciture piatte e ad una fascia elastica, i collant sono particolarmente comodi da indossare e non portano a fastidi durante le lunghe giornate di lavoro. Oltre al collant anticellulite, Pierre Mantoux ha realizzato anche collant con Swarovski, tempestati di 1500 cristalli e realizzati esclusivamente per i primi ottanta anni di vita della casa.

Fonte: Il Messaggero