I colleghi di lavoro rappresentano le persone con le quali passiamo la maggior parte del nostro tempo. Non li scegliamo, ma dobbiamo stabilire con loro un rapporto che ci consenta perlomeno di lavorare in tutta tranquillità. In alcuni casi sono nostri amici e alleati, in altri inesauribile fonte di stress e frustrazione.

Come? Ecco un elenco di colleghi di lavoro che potrebbero creare problemi in ufficio secondo un sondaggio lanciato da Forbes. Ne riconoscete qualcuno?

  1. Il narcisista: il 65% delle persone intervistate ha dichiarato di avere colleghi di lavoro un po’ troppo narcisisti;
  2. Il critico: il 55% invece, avrebbe a che fare con collaboratori molto critici nel giudicare gli altri, ma decisamente con poco rispetto verso questioni che li riguardano da vicino;
  3. Il depresso cronico: questa tipologia sarebbe pericolosa per il 59% degli intervistati. Un collega di lavoro emotivamente instabile, infatti, tenderebbe a sfogare il malessere e manifestare il proprio disagio verso i collaboratori;
  4. L’arrivista: il 45 % si troverebbe a fronteggiare un collega capace di elargire complimenti, ma mosso esclusivamente da secondi fini;
  5. L’inaffidabile: Il 37% lamenta l’inaffidabilità dei propri collaboratori e l’incapacità di portare a termine un compito nei tempi stabiliti;
  6. Il traditore: un collega che tradisce la nostra fiducia è un collega da evitare, almeno secondo il 35% degli intervistati;
  7. Il rivale: il 30 % dei lavoratori si scontra con collaboratori un po’ troppo competitivi;
  8. Il chiacchierone: un cattivo elemento il chiacchierone, tanto che il 27% delle persone dichiara di aver avuto un collega un po’ troppo propenso a perdere tempo sul lavoro;
  9. Il collega che ha una cattiva influenza: dulcis in fundo, il 23% si confronterebbe con colleghi di lavoro dalle abitudini e gli atteggiamenti capaci di esercitare una cattiva influenza sugli altri.

Certo questo è solo un piccolo elenco di cliché legati al mondo del lavoro. Risulta quindi importante adottare qualche piccola strategia per evitare in questi, e altri casi, eccessive tensioni. Esistono alcune semplici regole di comportamento grazie alle quali salvaguardare, oltre al posto di lavoro, anche la serenità personale. È molto importante, ad esempio, rispettare le gerarchie, non solo quelle strettamente legate ai  superiori ma quelle concernenti mansioni e attività che delimitano il proprio campo d’azione rispetto a quello dei collaboratori.

Altro capitolo fondamentale riguarda per esempio il rispetto della privacy, fondamentale nel caso si abbia a che fare con un collega troppo invadente, ma buona regola da adottare sempre. La vita privata è giusto rimanga tale, almeno dentro alle mura lavorative. Lo spirito di collaborazione, basato sull’aiutarsi reciprocamente e quotidianamente, potrebbe viceversa essere una mossa vincente nel rapporto coi colleghi. Ma attenzione: è necessario che si aiuti un collega e che si permetta a lui di prestare aiuto in caso di necessità.

A nessuno piacerebbe lavorare con qualcuno pronto a intervenire risolvendo i problemi, mettendo in discussione la propria professionalità. Rischiereste, invece, di ottenere l’effetto contrario.

Fonte: Forbes