I colleghi di lavoro sono i compagni di un’intera giornata. Si è più a contatto con loro che con i familiari. Pertanto, diventa davvero difficile lavorare se la maggior parte dei colleghi risulta insopportabile e se è incline a cattiverie e azioni infide.

Come fare? Di certo, un ufficio in cui ogni giorno viene trovato un pretesto per fare la guerra non è il migliore dei mondi possibili e il grande rischio è quello di desistere e di lasciare il lavoro. Anziché pensare di dare le dimissioni, è meglio agire sulla propria mente per cercare di non farsi toccare da quei colleghi che amano mettere zizzania o che, con il loro nervosismo, agitano l’ambiente di lavoro.

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In primo luogo, occorre fare un bel respiro e cercare di pensare positivamente. Perché quella o quel collega si comportano in un certo modo? Può avere qualche problema che tiene per sé? Ecco: iniziare a esaminare la situazione senza cadere in pensieri negativi o melodrammatici può aiutarci a superare la giornata e, magari, a essere comprensivi con chi è in preda alla rabbia o al nervosismo.

Certo, non si può essere sempre dei santi. L’importante, però, è non cadere nella trappola del collega insidioso o rabbioso: mai cedere alle sue insidie, mai arrabbiarsi a propria volta e perdere la calma. Se si vive il malessere, meglio scriverlo sul proprio diario. Scrivere ciò che ci turba della giornata lavorativa aiuterà a sfogarci, a mettere a posto le idee e a tranquillizzarci.

Lo sfogo, però, può anche essere trovato in un altro collega che vive lo stesso disagio. Se si ha accanto un “compagno di sofferenze“, ci si può confrontare, sfogare, ma anche rilassare e vivere momenti di amicizia tra un’arrabbiatura e l’altra.

Molto spesso, i colleghi che rendono invivibile l’ufficio, cercano di trascinare anche gli altri nella loro rabbia e nel caos. Il segreto è nel non lasciarsi distrarre e tenere sempre a mente un obiettivo preciso. Per raggiungere ciò, occorre lavorare in maniera indefessa, perché solo in questo modo si può dimostrare ciò che si vale; inoltre, mentre si lavora, ci si può isolare per non sentire urla e frecciatine, mettendo le cuffie nelle orecchie e ascoltando la musica. Infine, ci si può circondare di cose belle: abbellire la scrivania con i disegni dei propri figli ci farà ricordare che siamo al lavoro anche per loro. Oppure, guardare l’ultimo acquisto che si è fatto ci ricorderà che, grazie al lavoro, possiamo indossare quel capo all’ultima moda. E ancora: se lavoriamo è perché, al di là dei colleghi, amiamo quel particolare lavoro, quindi, non dobbiamo togliere a esso passione e qualità.

L’unico modo per combattere un collega insopportabile è apparire gentili con lui ma senza essere condiscendenti. Mettere sempre dei paletti ben precisi e farsi rispettare in ogni occasione, senza mai cedere alla rabbia è il segreto per sopportare anche l’insopportabile.

Fonte: All Women Stalk