Con il passar del tempo anche il colloquio di lavoro si evolve. L’incontro faccia a faccia non morirà mai, ma sempre più spesso, a questa collaudata forma si sta affiancando quella virtuale grazie all’utilizzo della tecnologia. Tutto quello che serve è un computer, una webcam e un programma di messaggistica istantanea, tipo Skype; con questi accessori è possibile vedersi e parlare con il recruiter anche dalla propria casa.

Ma chi pensa che le difficoltà in un colloquio di lavoro con webcam siano solo queste, si sbaglia; da quel momento si deve adottare una serie di accorgimenti. Prima di tutto fate attenzione al nome usato per potervi connettere tramite i programmi di messaggistica; sono da evitare gli pseudonimi. Via libera, invece, ai nomi che diano un aspetto più professionale; basterebbe il proprio nome e cognome, o nel caso in cui fosse già stato utilizzato da altri, andrebbe bene anche il vostro nome affiancato al nome del settore lavorativo“.

Risolto questo aspetto si può passare alla cura del proprio look. Anche se si è inquadrati dalla webcam dal petto in su, è bene vestirsi con un abito consono, tipo tailleur, in modo tale da coprire anche la parte inferiore del corpo. Infatti, potrebbe capitare durante il colloquio di doversi alzare dalla sedia per prendere qualcosa che non sia a portata di mano; cosa penserebbe l’interlocutore vedendo che si ha indosso ancora i pantaloni del pigiama? L’eventuale assunzione sarebbe compromessa.

Dalla cura del look, passiamo alla cura della stanza e, in particolare, di quello che viene inquadrato dietro le vostre spalle. Se il computer è posizionato nella stanza da letto assicurarsi che il letto sia stato preventivamente rifatto, che non ci siano capi di abbigliamento sparsi o poster appesi ai muri. Dunque, l’accorgimento è quello di posizionare la telecamera in modo da dare l’idea di essere in ufficio o in studio. Inoltre, ricordarsi di tenere a portata di mano il curriculum ed eventuali documenti.

Chi possiede un animale domestico non deve dimenticare di allontanarlo dalla stanza per tutto il tempo stabilito per il colloquio; non si farebbe una buona impressione se il gatto o cane si presentasse all’improvviso nella zona inquadrata. Il discorso cambia leggermente se si una un computer portatile con webcam integrata; in quel caso si deve fare attenzione all’angolatura data allo schermo. Se il portatile non si trova ad altezza viso si può provare a inclinare lo schermo o si può utilizzare una sedia da ufficio; essa dà la possibilità di alzarsi o abbassarsi a seconda delle esigenze.

In ultima analisi, affinché il colloquio di lavoro risulti impeccabile curate bene anche la luce; la finestra non deve mai trovarsi alle spalle o di lato perché renderebbe il viso più scuro, quasi irriconoscibile. La fonte di luce deve provenire di fronte oppure deve essere uniforme per tutta la stanza; per questo motivo è consigliabile fare delle prove il giorno prima.

Fonte: Excelle