Geenery è il colore Pantone 2017  e corrisponde a un verde “erba” in grado di influenzare tendenze abbinamenti della moda primavera estate 2017, il design per l’arredo casa e le tendenze beauty (soprattutto in fatto di colore di capelli). Si tratta di una sfumatura vivace, con una punta di giallo, sinonimo di un desiderio di riconnettersi alla natura, che va a contrapporsi ai colori dello scorso anno, più rassicuranti e vicini alla sfera affettiva.

Il team di Pantone, che ha sede a Carlstadt, nel New Jersey, esplora le tendenze durante l’anno e ne detta di nuove. “La tonalità viene scelta sulla base delle nostre esperienze concrete. Nel caso del greenery abbiamo notato che stilisti come Balenciaga, Gucci, Michael Kors e Prada lo abbiano usato per le loro collezioni, mentre le grandi aziende hanno iniziato ad usare erba sintetica nei loro uffici”, ha raccontato Leatrice Eiseman, direttore esecutivo del Pantone Color Institute, al New York Times.

E d’altronde, nel 2017 ci sarà un boom di auto ecologiche a carica elettrica anziché a benzina, una spinta considerevole verso l’economia sostenibile, un’attenzione ai cicli virtuosi che mettono al bando lo spreco: un mondo più verde, quindi, e più a misura d’uomo.

Pantone

È dal 2000 che la Pantone elegge il proprio colore dell’anno, influenzando spesso abbigliamento (vestiti, scarpe e borse), arredamento e make up. Il primo colore Pantone? Il “ceruleo”, divenuto celeberrimo grazie a una battuta nel film “Il diavolo veste Prada”. Poi è stata la volta del “rosa fucsia” (2001), del “blu turchese” (2005), del “mimosa” (2009), del “tangerine tango” (2012) e del “verde smeraldo” nel 2013, fino ad arrivare al “Marsala” del 2015 e alle due nuance “serenity” e “rosa quarzo” dello scorso anno.

Galleria di immagini: Colore Pantone 2017, Greenery foto

Davvero indosseremo gonne greenery, avremo capelli verdi e smalto color erba? Non proprio (anche se alcune celebrities come Katy Perry, Kylie Jenner e Lena Dunham già in passato hanno mostrato fiere chiome verdastre). Certo è che su accessori e dettagli – ma anche per decidere come tinteggiare le pareti o verso quale nuance far cadere la scelta per le tende nuove – il greenery la farà da padrone. Riesce, invece, difficile immaginare tollerabile un total greennery.