Tra le tendenze in fatto di colori capelli Autunno Inverno 2017-2018 ci sono tante sfumature di biondo, di castano, di rosso, ma anche schiariture dedicate all’autunno come il fallayage, e tinte particolati come i charcoal hair, da fruttare sui tagli più hot di stagione: per conoscere le ultimissime novità abbiamo intervistato Alessandro Santopaolo, uno dei fondatori di ContestaRockHair, brand che si ispira al lifestyle ed è dunque sempre pronto a cogliere i trend sul nascere.

Non chiamatelo, però, “parrucchiere”: con 12 saloni sparsi in tre continenti, il brand ContestaRockHair, fondato nel 1996 da Santopaolo e Massimo Bianco, è un laboratorio di nuove idee dove, accanto all’hairstyle e alle ultime tendenze capelli in fatto di tagli e colore, trovano posto la musica, l’arte, le iniziative creative e di utilità sociale. Proprio frutto di questo entusiasmo è l’inaugurazione dell’ultimo arrivato in casa ContestaRockHair, il nuovo salone nel quartiere Testaccio a Roma, che si unisce agli altri 4 saloni romani, ai 4 di Firenze, e a quelli di New York, Miami e Shanghai, già parte della grande famiglia. Il CRH Testaccio nasce in un’ex libreria, e proprio questo ha spinto i direttori artistici del brand a unirsi a una realtà simile alla loro, pop e underground, come la libreria Minimum Fax, in una partnership d’eccezione che trasforma il salone in uno spazio multifunzionale. In questo luogo di incontro si può vivere un’esperienza inedita e scegliere di trascorrere qualche ora per sé tagliando i capelli, leggendo, ascoltando musica o bevendo un drink.

Entriamo, allora, nel vivo delle tendenze di tagli e colori capelli Autunno Inverno 2017-2018 in un’intervista a tu per tu con Alessandro Santopaolo di ContestaRockHair.

Parlando di colore, quali sono le tendenze per questo autunno inverno 2017-2018?

Per quanto riguarda le più giovani, ci stiamo divertendo molto a sfumare i toni del blu, del rosa, del verde, facendoli diventare dei pastello così delicati da renderli quasi naturali, morbidi, senza contrasti shock. Cambiando fascia di età, per chi ha già un po’ di capelli bianchi, utilizziamo gli stessi rosa, blu, verdi per colorare il bianco, lasciando una base naturale e preferendo tagli eleganti, corti e medi.

E per quello che riguarda i colori “classici” come il biondo, il castano e il rosso?

La nostra proposta è lavorare molto sulla singola persona, al fine di enfatizzare i colori naturali e di esaltarne i pregi. Del resto le colorazioni de L’Oréal rendono i capelli davvero lucenti, luminosi.

La collaborazione con L’Oréal Professionnel è di lunga data.

L’Oréal Professionnel ci accompagna praticamente da sempre, e ci dà la possibilità anche di sperimentare grazie ai prodotti Colorful Hair e a progetti comuni. A questo proposito posso anticipare che il prossimo 25 ottobre, nel salone di Monti, lanceremo una campagna che abbiamo concepito per L’Oréal. Il progetto fotografico, firmato Roberta Krasnig, vede protagoniste le She Made, girl-gang di dj romane, con look da colorata giungla metropolitana ispirati alle tinte in voga negli anni Novanta.

Gli anni Novanta sembrano tornati di moda un po’ in tutto il mondo, nella moda, nel design, nel colore, e del resto i vostri saloni sono in Italia, negli Stati Uniti e in Cina, tre paesi molto diversi. A cosa vi ispirate per i tagli e il colore di tendenza?

L’ispirazione arriva dal lifestyle, con un occhio all’urban, alla vita di tutti i giorni. In ogni angolo del mondo la fonte d’ispirazione sono le persone comuni che si incontrano per le strade delle città, in metropolitana, persone che lavorano, vivono, si divertono. Basta osservarle bene per capire dove “sta andando” il trend, quali sono desideri e bisogni in fatto di colori e di tagli.

E, a proposito di tagli, un consiglio per scegliere quello giusto per l’Autunno Inverno 2017-2018?

La proposta arriva dai saloni stessi, dove sta andando molto una lunghezza media, poco oltre le spalle, con capelli più o meno mossi, più o meno scalati. Si tratta di un taglio che ha perso la pesantezza del lungo ma in cui i capelli si posso ancora muovere, legare, acconciare.

Quello di ContestaRockHair sembra un lavoro di ricerca e di ispirazione diverso da quello del salone tradizionale, dal parrucchiere di 30 anni fa.

La vera differenza la fa la formazione. I ragazzi che fanno parte di CRH hanno girato il mondo e si confrontano con noi e tra loro. Anche l’ultimo arrivato dopo un po’ di tempo impara a fare tutto, non solo taglio e colore, ma ad aprire e chiudere il negozio, a gestire il magazzino, a fare cassa, a programmare gli appuntamenti, tanto che può sentirsi pronto per spiccare il volo e aprire un suo negozio. Molto diverso dal passato in cui, durante l’apprendistato, ci si trovava a fare solo messe in piega per almeno 5 anni. È la nostra piccola rivoluzione, i giovani sono il presente, non sono il futuro.

Anche l’ultima apertura, il CRH Testaccio, si discosta dal “semplice” salone di bellezza.

Crediamo che i nostri saloni siano dei veri e propri contenitori, anzi un grande contenitore, una sola grande famiglia. Tanto che, nel limite del possibile, cerchiamo di lavorare tutti nei vari saloni in giro per il mondo. Dentro CRH c’è prima di tutto la nostra artigianalità, con lo studio della tecnica, il lavoro, l’osservazione delle tendenze. All’hairstyle abbiamo poi voluto aggiungere altre passioni, altre fonti di interesse, dalla musica all’arte, tra pittura e fotografia, dalla recitazione ai live.