Regalano ai capelli una nuova luminosità e movimento senza stravolgere completamente il colore base della chioma: i colpi di luce (o colpi di sole), grazie a piccole strisce più chiare o scure, rinnovano il look mantenendo un aspetto naturale.

Nel dettaglio, la tecnica consiste nello schiarire o scurire solo alcune ciocche decolorandole: pur non essendo una vera e propria tinta, i colpi di sole sono permanenti, non si “scaricheranno”, perciò, durante i lavaggi.

I colpi di luce, poi, sono la tecnica in cui la ricrescita si nota meno, e – oltre a ricreare riflessi e tocchi di luce – è perfetta per mascherare i primi capelli bianchi. Sono, poi, indicati anche per tutte le persone che non hanno mai tinto i capelli e vogliono ravvivare il colore senza però fare subito una tinta, che risulta impegnativa e drastica.

L’effetto dei colpi di luce è perfetto su tutti i tipi di capello, sia lisci che mossi: i primi acquisteranno un aspetto più voluminoso, i secondi una maggiore profondità. Sono adatti, poi, a tutti i colori della gamma dei biondi e dei castani, dal chiaro allo scuro, tranne al nero corvino.

Che colore scegliere per i colpi di luce? Il biondo rimane sempre molto in voga, tuttavia hanno preso piede anche le tonalità più calde, come il rosso. In genere, in autunno si preferisce scurire di un tono la propria capigliatura per avere un aspetto più omogeneo. Le nuance che meglio si addicono al contrasto con capelli scuri sono il miele, il dorato e il cioccolato.

Per chi ha un taglio corto l’ideale è creare dei colpi di sole sulla parte anteriore della testa, per esempio sul ciuffo o sulla frangetta: per dare luce al volto e valorizzare al meglio il taglio è meglio evitare di distribuirli uniformemente su tutta la capigliatura. Se avete capelli castani conviene optare per colpi di sole color rosso o miele, per illuminare il vostro sguardo. Se avete un caschetto, classico o meglio ancora asimmetrico, scegliete colpi di sole sottilissimi con una visibilità maggiore sui lati.

Foto: Shutterstock