Con l’avvento della tecnologia sempre più sofisticata si rischia il tecnostress, più comune di quanto si pensi soprattutto nei luoghi di lavoro. Quante donne, dalle imprenditrici alle impiegate – e gli uomini non sono esclusi – si ritrovano talmente sommerse dalla tecnologia da non riuscire a trovare una via d’uscita?

In particolare il tecno-stress è una patologia, spesso sottovalutata, che colpisce motli lavoratori e provoca dei veri e propri disturbi quali: depressione, mal di testa, ansia, panico, insonnia, ipertensione, deconcentrazione, disturbi gastrointestinali e cardiocircolatori. Per combattere queste problematiche, che derivano dall’eccessivo uso della tecnologia e che possono portare anche a un’apatia nei confronti delle stesse emozioni e alla perdita delle relazioni umane, l’unico modo è quello di interrompere i contatti con ogni tipo di apparecchio tecnologico.

Bisogna tuffarsi in tutte quelle pratiche e tecniche che rilassano mente e corpo e che riguardano il benessere psico-fisico della persona, compreso il camminare sui carboni ardenti. Per questo Netdipendenza Onlus organizza da ben 5 anni il “No Tecnostress Day’s“, un’importante iniziativa partita il 3 settembre scorso e che terminerà il 30 settembre.

Il percorso di rigenerazione è iniziato proprio con il Fire Walking, cioè la camminata sui carboni ardenti. Tra le tante attività in programma ci sono anche passeggiate nei boschi accompagnati dagli asini, seminario di Nia Technique e di danzaterapia e tanto altro; il tutto per cercare di fuggire via dalla quotidianità, fatta di computer, internet, social network, email, cellulari e quanto a esso collegato.

Un accenno merita il Nia Technique, ossia un programma di fusion fitness nato in America; varie discipline – 3 tipologie di danza, 3 di arti marziali, e 3 di guarigione – tutte rivolte all’equilibrio tra mente e corpo. Dunque, un’occasione per guarire dallo stress tecnologico, facendo più attenzione al proprio corpo, alle sensazioni provate e per riscoprire il contatto con la natura, con i suoi suoni e con le sensazioni che essa ci regala quotidianamente.

Fonte: Adnkronos