Il colesterolo è uno sterolo ossia uno steroide, una sostanza presente in natura in tutte le cellule sia animali che vegetali. Esso scaturisce sia dagli alimenti, soprattutto latte, formaggi, grassi animali, uova, interiora, che dalla sintesi di organi quali fegato, intestino,  ghiandole surrenali, pelle e tessuti nervosi.

Essenziale per la struttura di molti ormoni, esso, contribuisce alla formazione degli acidi biliari e delle membrane cellulari. La maggior parte del colesterolo viene trasportata nel sangue sotto forma di lipoproteine HDL e in grassi LDL e VLDL. La colesterolemia non può assolutamente superare i 200 mg/dl: un tasso di colesterolo troppo alto nel sangue è, difatti, uno dei fattori di maggior rischio per le {#malattie cardiovascolari}.

Negli ultimi decenni abbiamo assunto delle abitudini alimentari del tutto errate. Siamo portati a consumare una quantità eccessiva di calorie difficile da smaltire per il nostro organismo, calorie dunque destinate a divenire depositi di grasso nel fegato, colesterolo e trigliceridi. Come abbassare il colesterolo naturalmente? A tavola, attraverso un'{#alimentazione} sana ed equilibrata.

Cominciamo dalle vitamine: la vitamina C contenuta negli agrumi e in grande quantità nei peperoni e nell’uva, la vitamina A contenuta nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato bovino, nelle carote, nella zucca gialla; la vitamina E presente nel germe di grano, nell’olio di girasole, nelle mandorle dolci secche; esse proteggono i vasi sanguigni e prevengono i danni causati dall’ispessimento delle arterie e dal processo aterosclerotico.

Anche i pomodori sono dei buoni alleati contro il colesterolo cattivo, poiché contengono il licopene, un antiossidante naturale che viene potenziato, addirittura, dalla cottura. Ma uno dei più grandi cobelligeranti che abbiamo tra gli {#alimenti} per abbassare il colesterolo naturalmente è il cioccolato fondente.

Esso contiene livelli così alti di flavanoli, o flavonoidi, da essere utilizzato nella ricerca medica, come afferma il Dott. Harold Schmitz, direttore scientifico di Mars Inc. Studi recenti hanno dimostrato che le persone con alti livelli ematici di flavonoidi hanno anche un minor rischio di cancro del polmone, {#cancro} alla prostata, asma e diabete di tipo 2.

Diversi studi sugli animali e sull’uomo hanno, inoltre, confermato gli effetti antiossidanti del cioccolato. Uno di questi studi, condotto da Penny Kris Etherton, professore di nutrizione presso la Penn State University, ha portato alla luce che le persone che avevano seguito una dieta ricca di cacao in polvere e cioccolato fondente avevano bassi livelli di ossidazione del colesterolo cattivo LDL, più alti livelli di antiossidanti nel sangue e livelli di colesterolo buono HDL aumentati del 4%.

Il cioccolato riduce la coagulazione del sangue, ma può anche stabilizzare la placca arteriosa, perciò rende i suoi consumatori meno esposti a ictus o attacco cardiaco. In pratica ha un effetto simile a quello dell’aspirina, ma in più innesca la produzione di ossido nitrico, che aiuta a mantenere le arterie flessibili e aumenta la circolazione del sangue. Ha affermato il Dott. Kris Etherton

“La mia ricerca mostra che una dieta contenente circa un grammo di cioccolato al giorno aumenta il colesterolo buono e impedisce la proliferazione di ossidanti legati al colesterolo cattivo”

Tuttavia non bisogna mai utilizzare il cioccolato a scopo terapeutico come un sostituto di grassi senza accompagnarlo con frutta, fresca o secca, e verdure. Un grammo di cioccolato fondente può contenere molti grassi, quindi è necessario scendere a compromessi altrove, nella dieta, per fare spazio a queste calorie.

Fonte: Prevention