Quando una donna viene detta una brava cuoca? Ci sono due scuole di pensiero. Una sostiene che una brava cuoca riesca a cucinare come tradizione vuole i piatti tipici della cucina regionale italiana. L’altra – quella che sembra essere più ragionevole – vuole invece che una brava cuoca sappia soprattutto improvvisare, mescolando sapori che apparentemente cozzano, ma in padella diventano un tutt’uno di straordinario gusto. Così, la cuoca creativa è in grado di preparare un pranzo a partire dagli ingredienti che ha, mettendoci solo in più una grande fantasia.

Uno degli abbinamenti di cibo meno comuni è quello che prevede l’accostamento tra cioccolato e peperoncino. In realtà non si tratta di un abbinamento tanto strano, se si pensa che in Messico si realizzano ottimi dolci di cioccolato e chili, oppure nel Sud Italia sono in tanti a realizzare liquori di cioccolato e peperoncino fatti in casa o da aziende artigianali. Il gusto spiazza un po’ all’inizio: bevendo questo liquore e avvertendo subito il peperoncino, si ha l’impressione che abbia una forte gradazione alcolica, ma non è così. È il piccante che dà l’idea dell’alto tasso alcolico.

Un altro gusto che sembra essere male assortito è quello provocato da fichi e cannella. Anche qui, in realtà, non si tratta di nulla di nuovo: i fichi sono uno dei frutti più dolci e la cannella esalta spesso i sapori dolci. Immaginateli insieme in un gelato o come fichi secchi, cui aggiungere magari una mandorla amara e della cioccolata. Lo stesso dicasi per anguria e cannella.

Anche noce moscata e pomodoro si sposano bene insieme. Uno dei nostri più noti piatti regionali, la tagliatella alla bolognese, si avvale proprio di questa straordinaria commistione. In ogni caso, anche nel normale sugo di pomodoro, la noce moscata serve a migliorarne l’aroma e il sapore.

Infine, ciliegia e formaggio di capra possono sembrare uno strano miscuglio, ma non è così. Quando si va in trattoria non è difficile vedere, quando si ordinano dei formaggi misti, che questi vengano serviti con differenti tipi di marmellate di frutta: e allora perché il formaggio di capra dovrebbe fare differenza?

Altri abbinamenti inusuali, ma gustosi, sono caffè e ribes nero, arachidi e broccoli, cavolfiore e noce moscata, uova e aneto, olive e rosmarino, zafferano e patate, semi di finocchio e uva, cetriolo e acqua di rose, coriandolo e arancio, piselli e rosmarino, basilico e cocco, basilico e noci, chiodi di garofano e pesca, carote e cumino, mandorle e melone. Ne avete mai provato qualcuno?