Il primo giorno di scuola media (indicato sul calendario scolastico e differente regione per regione), come tutti gli inizi e i nuovi percorsi che cominciano, è molto emozionante da affrontare. C’è l’adrenalina della novità, ma ci sono anche i dubbi e le ansie di ragazzini che dopo cinque anni trascorsi sempre con gli stessi compagni e nella stessa scuola, all’improvviso cambiano amici e insegnanti.

Chi ha la fortuna di affrontare tale giorno assieme a qualche amico del cuore è senz’altro avvantaggiato, perché entrare in un contesto nuovo assieme a qualcuno che si conosce già e di cui ci si fida consente di vivere l’esperienza con cuore più leggero.

Per tutti gli altri potrebbe esserci un impatto più forte ma, dopo uno o due giorni al massimo, prendendo più confidenza con ambiente e persone, la situazione dovrebbe migliorare senz’altro.

Come affrontare il primo giorno di scuola media

Il primo giorno di scuola media serve soprattutto per iniziare ad inserirsi in un nuovo contesto e per fare conoscenza dei compagni (quelli che non si conoscono ancora) e dei primi insegnanti con cui si avrà poi a che fare per tutto o parte dell’anno scolastico.

Il primo giorno di scuola media significa anche iniziare a prendere coscienza del fatto che si sta per affrontare un nuovo percorso di studi, di maggior livello e più impegnativo, e che si studieranno anche materie nuove. Non c’è da spaventarsi però, perché tutto sarà affrontato in modo graduale e sotto la supervisione degli insegnanti.

Il modo migliore per affrontare questo momento della vita – che si ripeterà poi alle scuole superiori e in parte anche all’università – è senz’altro quello di vivere il momento lasciandosi trascinare dall’entusiasmo di un nuovo percorso di vita che comincia. La scuola media accompagna il passaggio alla fase dell’adolescenza, indirizza verso il percorso di studi successivo, consente di conoscere molte altre persone (alcune delle quali, probabilmente, resteranno amiche per sempre). È quindi un momento cruciale nella vita di ognuno e deve essere vissuto nel modo più sereno possibile, nonostante le probabili incognite causate dal ritrovarsi in un contesto tutto nuovo.

Essere positivi e propositivi verso i nuovi compagni e i nuovi insegnanti è un altro approccio che va senz’altro favorito. Intrecciare rapporti ottimi con tutti – nel limite del possibile e sin da subito – consente di far sì che il tempo che si dovrà trascorrere assieme sia qualitativamente migliore.