Le allergie stagionali sono tra i disturbi più frequenti nella maggior parte della popolazione; come fare per evitare che diventino un disturbo invalidante nella vita di tutti i giorni? Ci sono alcuni rimedi naturali che possono aiutare a combattere i sintomi da allergia e sentirsi meglio durante tutta la stagione primaverile.

Prima di tutto occorre capire cosa siano realmente le allergie e come poter alleviare i sintomi grazie anche a rimedi naturali. Esse derivano da vari fattori quali l’inquinamento e i pollini. Consistono in una reazione infiammatoria che provoca fastidi come mal di testa, lacrimazione eccessiva degli occhi, starnuti e a volte anche difficoltà respiratorie. Spesso ci sono anche fattori genetici che contribuiscono a rendere un soggetto allergico.

Le allergie stagionali iniziano in primavera quando tutti gli alberi e le piante cominciano a rilasciare il polline, ma alcune si prolungano fino all’estate. Il naso, la bocca e gli occhi entrano in contatto con queste sottili particelle e in alcuni casi il sistema immunitario reagisce con una serie di meccanismi di difesa che portano a tutti i classici sintomi dell’allergia.

Tra i primi accorgimenti che si possono seguire per ridurre il più possibile il fastidio ricordiamo di tenere chiuse porte e finestre se non necessario, non tagliare l’erba in giornate molto calde poiché favorisce la liberazione dei pollini, quando si rientra in casa cambiare subito i vestiti e fare una doccia, lavare spesso gli occhi con acqua fredda, ungere l’interno del naso con vaselina per evitare che le spore vi si depositino, non fumare ed evitare ambienti pieni di fumo.

Tra i rimedi che la natura stessa offre troviamo il ribes nigrum da assumere in 50 gocce al mattino in acqua 15 minuti prima di colazione, il rosmarinus officinalis, 50 gocce 15 minuti prima di pranzo e la rosa canina, 50 gocce la sera 15 minuti prima di cena.

Altre 2 piante molto valide sono la perilla e la adatoda vasica. La perilla arriva dall’Asia Orientale, ha foglie ovali seghettate e infiorescenze in spighe che contengono semi ricchi di acido alfa linoleico e polifenoli. L’adatoda vasica è un piccolo arbusto sempreverde che cresce ai piedi della catena dell’Himalaya. Il frutto è una capsula contenente 4 semi. Viene utilizzata da secoli nella medicina Ayurvedica sotto forma di succo ed estratti di foglie fresche.

Fonte: Real simple.