Lo stile shabby chic è particolarmente adatto per trasformare la tavola delle feste di Natale in un luogo romantico, dal sapore antico, un po’ vintage e vissuto. Oggetti, tessuti, stoviglie che collaborano per realizzare un’atmosfera intensa, soave, impreziosita da luci e trasparenze.

Lo stile shabby è caratterizzato da toni chiari, che spesso virano nel tortora, sabbia, pastello, corda, grigio chiaro mantenendo la corposità della loro matericità. Lo stesso tipo di impatto che trasmettono gli oggetti, gli accessori, i mobili stessi, solitamente ricoperti da diversi strati di pittura che si traduce in un effetto decapato (décaper) e romanticamente decadente.

Lo shabby chic si avvale spesso di dettagli ed elementi del passato personale, magari piatti di famiglia, pizzi e merletti della nonna ma anche oggetti acquistati in qualche mercatino. Si tratta di un tipo di arredo che ha caratterizzato lo stile della campagna inglese, dove il riciclo degli oggetti unito alla voglia di rinfrescare l’immagine ha favorito questa combinazione interessante. Ma l’origine è tutta francese, uno stile che perdura sin dal 1700.

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Anche la tavola di Natale può trasmettere questo genere di sensazioni, conservando l’eleganza dei tessuti mai casuali, dei piatti spesso lavorati con cura e dei dettagli garantiti dal tocco personale: vediamo come.

  • Per preparare la tavola è importante utilizzare tovaglie dai toni chiari, magari pastello naturale dalle linee semplici oppure arricchiti da decori leggeri, romantici e qualche ricamo, pizzo o merletto. Mixare è sempre la soluzione migliore mescolando tovaglie bianche o avorio de Le Jacquard Français con quelle più materiche de La Fabbrica del Lino e bon ton de l’Opificio dei sogni, intervallando con tovaglioli e runner di Zara Home.
  • Per i piatti attingete alla collezione personale di famiglia, preferibilmente elementi in bianco, con profilature eleganti in argento oppure oro o con decori minimal di rose ed elementi sempre tono su tono. Il contrasto decorativo si può ottenere giocando con materiali e trasparenze, ad esempio disponendo come sottopiatto un elemento in vetro trasparente di Ikea oppure un piatto di vetro con un delicato gioco di fiocchi di neve bianco oppure oro (Bormioli Rocco).
  • Come piatti di presentazione per la festa un mix elegante tra le proposte romantiche di VBC La Ceramica con piccoli dettagli incisi direttamente nella ceramica lavorata a mano,  oppure le natalizie proposte tavola de La Fabbrica del Verde impreziosite da brocche, alzatine in metallo o ceramica. Senza dimenticare le coppette in stile provenzale di Brandani Gift e quelle con bordo smerlato con delicato decoro di rose di Unitable.
  • Bicchieri e calici da accostare con delicatezza utilizzando elementi vintage con profili dorati con prodotti più attuali ma romantici come quelli con fiocchi di neve di Tognana Porcellane. Anche per le posate il metallo è d’obbligo, magari oro, rame o argento (Mepra, Ikea, Zara Home) oppure con un piccolo decoro con alberelli di Natale (Rivadossi), fino ai già citati elementi di recupero o da mercatino.
  • Per gli elementi di decoro in stile natalizio si possono rivelare ottime soluzioni: palline, cuori, stelle, sagome di Natale in oro, argento, specchio, vetro, legno naturale e bianco (La Fabbrica del Verde, Ikea, Novità Home, Zara Home, Rayher) da disporre dentro alzate di vetro con campana, barattoli di vetro dal sapore retrò, oppure ciotole di porcellana romantica. Creando una sorta di decoro-centrotavola centrale che possa percorrere tutta la lunghezza della tovaglia, aggiungendo candelabri in metallo oppure in ceramica (Zara Home e VBC La Ceramica), porta candele di vetro o di metallo, gabbiette e casette dove inserire decori di Natale, uccellini, renne e candele (Zara Home, Tognana porcellane e Novità Home). Ad impreziosire il tutto anche rametti, ramage e ghirlande finte di abete, stelle e sonagli di metallo e legno, spolverando con un tocco leggero di neve finta (Rayher e La Fabbrica del Verde).
  • Per evitare che la cera rovini la tovaglia è importante che le candele vengano inserite sempre negli appositi contenitori e come base del decoro centrale è possibile sistemare una striscia di carta da pacco o di legno larga quanto la composizione che andrete a creare.
  • Per finire rifinite i tovaglioli legandoli con giri leggeri di cordino bianco, aggiungendo stelline di carta o di legno, legnetti e bacche rosse (Rayher). Inserendo in ogni piatto o ciotola un piccolo regalino di benvenuto per gli ospiti, magari una piccola pallina o stellina di vetro ricoperta con carta velina bianca e spago (Rayher). Vietati colori forti, squillanti ed eccessivi, a eccezione per il natalizio rosso che potrà presenziare come valore aggiunto per una tavola dai toni confortanti, accoglienti e soprattutto eleganti.