Capire come arredare un ingresso non è difficile, ma neppure così immediato: se, infatti, stanze come cucina, sala da pranzo, bagno, camera da letto e soggiorno hanno funzioni e identità ben delineate, l’ingresso può apparire molto più malleabile, in base alle esigenze di ciascuno.

Del resto, nelle case moderne, i grandi ingressi di una volta – come i lunghi corridoi – non trovano più posto: spesso le pareti vengo abbattute per creare un solo ambiente che accolga gli ospiti e faccia sia da ingresso che da living room.

Tuttavia, seppur in uno spazio ridotto o condiviso, l’ingresso deve comunque svolgere alcune sue funzioni connaturate al fatto che esso si trova proprio al di là della porta di casa.

Tra le tendenze design e le proposte dei brand leader del settore, poi, sta tornando di moda, in quanto spazio ibrido, affascinate e utile al tempo stesso. Vediamo, quindi, tutti i consigli su come arredare un ingresso in base allo stile della casa e ai gusti personali.

  • Portaombrelli. Durante le belle giornate lo dimentichiamo, ma il portaombrelli è fondamentale all’ingresso di casa. Molti lo posizionano all’esterno della porta ma, se si tratta di un bell’oggetto, può arredare l’ingresso internamente.
  • Attaccapanni. Per i padroni di casa e per gli ospiti l’attaccapanni è un oggetto fondamentale, ma anche pratico, perché permette di non dover riporre sempre giacche, borse e giacchetti nell’armadio e anche di ricordare di prenderli all’uscita.
  • Svuota tasche. Si posiziona solitamente su un mobile all’ingresso e permette a chi entra di liberarsi di una serie oggetti che ingombrano le tasche, come chiavi, cellulare e monetine, e ovviamente ricordare di riprenderli quando poi si esce di nuovo.
  • Console. Si tratta di uno dei mobili da ingresso per eccellenza, snello, essenziale, dell’altezza giusta. Sulla console di solito si può sistemare lo svuota tasche, ma anche un bel mazzo di fiori o il telefono fisso di casa.
  • Specchio. Spesso sormonta la consolle, in ogni caso è davvero necessario per un ultimo sguardo al look prima di uscire.
  • Divanetto. Se c’è abbastanza spazio, l’ideale è aggiungere all’ingresso un divanetto: dà carattere alla stanza ed è utile se si sta aspettando sulla porta qualcuno che impiega più del dovuto ad arrivare.
  • Scarpiera. Alcune persone posizionano la scarpiera all’ingresso, specialmente se hanno dei bambini piccoli e vogliono che i pavimenti di casa restino igienizzati più a lungo possibile. Tuttavia è fondamentale, se si sceglie questa soluzione, mantenere questo mobile pulito, ordinato e sempre profumato.
  • Quadri. Nonostante sia un ambiente di passaggio, anche l’ingresso merita le sue decorazioni, i suoi quadri. Anzi, si tratta della prima stanza che vedono gli ospiti, dunque sarebbe bene che fosse arredata seguendo i gusti dei padroni di casa e con un bel pezzo rappresentativo, un quadro o una scultura, oppure una pianta.
  • Mobile da ingresso. Molto in voga negli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, i mobili da ingresso erano piccole pareti attrezzate con tutto quello di cui abbiamo parlato, dal portaombrelli all’attaccapanni, dallo specchio alla mensola per lo svuota tasche. Sono tornati di moda, sono particolari e sono anche un’ottima soluzione per arredare l’ingresso.