Si tratta del nido d’amore, ma anche della stanza dove si passa un terzo della giornata dormendo e chissà quanto preparandosi per uscire, per questo è così importante capire come arredare una camera da letto matrimoniale al meglio.

Questa stanza infatti deve essere bella ma prima di tutto funzionale: oltre al letto, fondamentale per dormire, occorrono comodini e armadi, a meno che non si sia tra le poche fortunate che hanno un ampio guardaroba dove stipare abiti e vestiti.

Vediamo, allora, come arredare una camera da letto matrimoniale grazie ai mobili e ai complementi che proprio qui non possono e non devono mancare.

  • Letto. Come accennato, e come ben sappiamo, passiamo a letto un terzo della giornata dormendo (o almeno dovremmo), quindi un terzo della nostra vita. Il letto è uno dei mobili più importanti della casa e va dunque scelto con la dovuta cura, non tanto nella testata e nella struttura, che dipendono dallo stile desiderato e il gusto personale, ma soprattutto per quanto riguarda rete e materasso.
  • Comodini. Sebbene siano dei mobili molto piccoli e di solito discreti, l’importanza dei comodini si sente proprio quando non ci sono: gli occhiali da lettura, il libro, il cellulare, la sveglia, un bicchiere d’acqua per la notte, l’abat-jour non potrebbero trovare posto da nessun’altra parte, o comunque non in maniera così agevole.
  • Armadio. Anche se sempre più persone optano per ritagliare in casa, vicino alla camera da letto, uno spazio guardaroba, di design, contemporaneo e utile, la maggior parte delle stanze da letto è ancora dotata di armadi per avere a portata di mano i vestiti quando ci si alza dal letto. L’ideale, se lo spazio e il budget lo consentono, è una composizione “vecchio stile” con 4 armadi, due per lui e due per lei, uno per gli abiti della primavera e dell’estate e sopra a questo uno con il cambio di stagione per l’autunno-inverno.
  • Specchio. Che faccia parte dell’anta dell’armadio esternamente o internamente, sia sopra il comò o sia un complemento a sé, lo specchio non può mancare in camera da letto, non solo per quando ci si veste, ma anche per controllare con quale aspetto si sta uscendo dalla stanza dopo una notte di sonno.
  • Scarpiera. In molti, per via del cattivo odore che potrebbero emanare le scarpe, scelgono di posizionare la scarpiera altrove, ma i nuovi mobili sono a prova di odori e la comodità di completare il look davanti allo specchio, scarpe comprese, non ha prezzo, per questo averle a portata di mano insieme agli abiti è l’ideale.
  • Comò. Pigiami, biancheria, lenzuola, il comò è un mobile fondamentale per la camera da letto non solo perché utile, ma anche molto decorativo.
  • Luci. Quando si arreda la camera da letto è importante fare attenzioni ai punti luce. Se infatti quella del lampadario può essere diffusa, ci vogliono faretti, lampade o abat-jour dove serve vedere meglio, per esempio davanti all’armadio e allo specchio o sui comodini, per le letture della sera.
  • Tappetini scendiletto. I tappetini scendiletto non saranno fondamentali, ma chi li ha avuti sa quanto sia confortevole averli al lato del letto e non dover posare sul pavimento i piedi nelle fredde mattine invernali in cerca delle pantofole.
  • Quadri. I quadri danno un tocco personale alla camera: che si tratti della foto del giorno del matrimonio, di un arazzo, di quadri a olio o della tradizionale Madonna sopra alla testata del letto, non possono assolutamente mancare alle pareti.
Galleria di immagini: Camera da letto, le idee per abbellirla