La gravidanza è quasi al termine e si è ancora in alto mare per quanto riguarda attrezzare la camera del neonato? Non serve farsi prendere dal panico. Basta, infatti, stilare una lista delle cose da fare e agire per priorità. La cosa importante è ricordarsi sempre di non riempire la cameretta di inutili decorazioni e un numero eccessivo di mobili e accessori. Durante i primi mesi, infatti, basta davvero poco per creare uno spazio che è allo stesso tempo accogliente, divertente e pratico.

Ci sono solo alcuni oggetti essenziali da avere prima che arrivi il bambino. La maggior parte delle cose, invece, può essere acquistata successivamente, quando si hanno più informazioni sul bebè (come il sesso e le dimensioni) e si è deciso con certezza che tipo di genitori si vuole essere. Cominciamo dalla culla. Molte neomamme desiderano acquistare una culla vintage e romantica. A meno, però, che non si disponga di un vecchio cimelio di famiglia, potrebbe significare una spesa decisamente cospicua. L’investimento potrebbe essere tale da non essere sostenibile: il bambino, infatti, cresce in fretta e molto spesso è sufficiente una culla confortevole e rassicurante, che può essere acquistata a una cifra modica.

Buona norma sarebbe quella di posizionare il letto non troppo lontano dalla finestra, in modo che sia maggiormente illuminato dalla luce naturale, che può essere facilmente eliminata con una tenda spessa. Altrettanto indicato sarebbe non posizionarlo in prossimità di un radiatore o di un’altra fonte di calore, per garantire il comfort del bambino durante il sonno. Importanti le lenzuola della culla e una piccola trapunta.

Molto utile è un fasciatoio, dove poterlo cambiare, preferibilmente dotato di cassetti, così da avere pannolini, creme e veloci cambi a portata di mano.

Non c’è bisogno di comprare subito molti vestiti. È sufficiente avere alcuni capi, anche perché sicuramente i regali arriveranno presto e saranno moltissimi. Sono fondamentali piccole canottiere, magari a body, in modo che la schiena e il pancino non rimangano scoperti, delle tutine, qualche pigiama e i calzini.

Non vanno sottovalutati i tanti carillon disponibili sul mercato per aiutare il piccolo ad addormentarsi con le loro ninna nanne e con piccole api o farfalle che si muovono sopra il suo sguardo: oltre a conciliare il sonno, sono un primo approccio del neonato con il mondo esterno, anche in assenza della madre.

Indispensabile per tutti i genitori particolarmente ansiosi il baby monitor, che permette di ascoltare in qualsiasi ora del giorno e della notte cosa accade nella stanza, così da poter intervenire velocemente in caso il bambino si svegli e pianga. In 10 anni, il baby monitor è diventato un vero e proprio gioiello di alta tecnologia, in grado di offrire una gamma sempre più avanzata di opzioni.

Per il resto si può anche attendere che il bebè sia nato, confidando nel frattempo nella generosità di parenti e amici.