La salute del cuore deve essere salvaguardata sempre, sin dai primi anni di vita. Atteggiamenti e abitudini sbagliati, infatti, possono facilmente condurre a varie tipologie di malattie cardiache.

Le malattie cardiache non hanno età: non sempre insorgono in vecchiaia, specie se lo stile di vita seguito non è dei più adatti a prevenire i disturbi del cuore e a preservare la salute in generale. Fumare e bere, lasciarsi andare ai chili di troppo senza curarsi di incorrere nell’obesità, mangiare cibi fritti, salati o troppo elaborati, condurre una vita sedentaria sono i pericoli peggiori per il muscolo più importante.

In fondo, può essere molto semplice riuscire a proteggere il cuore: e i suggerimenti per farlo devono valere a maggior ragione se si ha familiarità con le malattie cardiovascolari (ad esempio, se nonni e genitori ne soffrono o ne hanno sofferto). L’ideale sarebbe, sin da subito, sin da bambini, seguire uno stile di vita sano. Per stile di vita sano si intende dieta mediterranea unita ad attività fisica.

Seguire la dieta mediterranea (accompagnata anche da un bicchiere di vino ogni tanto) è l’ideale per il cuore. Esagerare con la carne, con i grassi, i fritti o gli zuccheri non giova affatto, ma rispettare la piramide alimentare aiuterà ad alleggerire fisico e cuore, in tutti i sensi.

Se si è soggetti all’ipertensione – o, in ogni caso, per evitarla – occorre semplicemente cucinare con pochissimo sale. Ma non basta: occorre anche evitare cibi precotti o già inscatolati, alimenti da fast food o cibi spazzatura, di solito arricchiti col sale per nasconderne la scarsa qualità.

Per combattere l’ipertensione e proteggere il cuore non bisogna fumare. La nicotina, infatti, aumenta la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, conducendo il fumatore ad una sollecitazione anomala; inoltre, riduce l’ossigenazione del sangue e la capacità delle arterie di dilatarsi. Anche l’alcol deve essere evitato in dosi massicce. Come già detto, un bicchiere di vino al giorno non è pericoloso, ma se si beve di continuo, il rischio è sempre quello di soffrire di ipertensione e cardiopatie.

Ovviamente, occorre sempre rimanere in peso forma: per farlo, oltre a eliminare cibi sbagliati e a seguire un’alimentazione corretta, bisogna svolgere attività fisica, indispensabile per mantenere in allenamento e rafforzare l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.

In ultima analisi, anche gli stati prolungati di stress, ansia e depressione possono condurre a malattie cardiovascolari. In questo caso, bisogna cercare di ridurre il carico in ogni modo, eliminare la fonte di stress o ridurre il lavoro e gli straordinari. Per proteggere il cuore bisogna cercare di rilassarsi: yoga, esercizi di respirazione, ma anche attività fisica in grado di sfogare e scaricare possono essere le giuste medicine.

Tuttavia, resta indispensabile fare controlli periodici dal medico per scongiurare ogni dubbio e cercare di prevenire.