Quando si aspetta un bebè è del tutto naturale non vedere l’ora che arrivi il parto e cercare di calcolare la data di nascita del bambino, anche se molte donne amano godersi il periodo della gravidanza come un momento unico e irripetibile.

Conoscere la data di nascita del neonato è piuttosto semplice perché basta disporre di alcuni dati e fare un piccolo calcolo che a breve verrà illustrato. Ciò che bisogna specificare, però, è che soltanto il 5 per cento dei bambini, si stima, viene alla luce esattamente il giorno in cui è previsto il parto. La maggior parte dei piccoli, infatti, anticipa o posticipa quella data, che quindi deve essere considerata come un giorno indicativo e non come un giorno esatto.

Calcolare la data di nascita del bambino: come fare

Per calcolare la data di nascita presunta del bambino, il ginecologo prende in considerazione soltanto la data di inizio dell’ultima mestruazione. A partire da questa si conteranno i nove mesi di gravidanza. Bisogna tener presente che la durata del ciclo può variare da donna a donna ed è per questo motivo che in genere il parto (che solitamente avviene alla quarantesima settimana di gestazione) potrebbe avvenire quindici giorni prima o quindici giorni dopo la data risultante dal calcolo.

Prima di rivolgersi ad un ginecologo, si può effettuare il calcolo della presunta data di nascita del bambino servendosi dei tantissimi tool presenti online. In genere basta inserire all’interno del form la data di inizio dell’ultima mestruazione (chi vuole può inserire anche la durata del ciclo o la lunghezza della fase luteinica, giusto per capire quand’è avvenuto il concepimento), cliccare su ok e ottenere così la data presunta del parto.

Per avere un esempio pratico di quanto appena illustrato, ecco qui un calcolo concreto per scoprire la presunta data di nascita del bambino:

  • Data di inizio dell’ultimo ciclo mestruale – 10 gennaio
  • Data prevista del parto – 16 ottobre
  • Data di nascita effettiva del bambino – 28 ottobre