Sapere come calcolare i percentili di crescita è importante perché questi dati permettono di capire se la crescita di un bambino sta avvenendo nel modo corretto. Nonostante questo processo sia strettamente personale, il percorso da fare è spesso piuttosto comune e si può tenere sotto controllo. Per quanto riguarda i più piccoli, ad esempio, vi sono periodi della vita in cui si tende a crescere di più (ci si riferire in particolar modo alla fase dell’adolescenza) e periodi in cui la fase di crescita subisce dei rallentamenti e le variazioni sono minori.

Se nel primo anno di vita del bambino il dato più importante è il peso, successivamente esso viene sostituito – o sarebbe meglio dire affiancato – dal dato sull’altezza. Dal secondo anno di vita in poi, ad esempio, l’altezza è l’aspetto che maggiormente si tiene sotto controllo per capire se il bambino gode di buona salute.

Percentili di crescita: cosa sono

Per calcolare i percentili di crescita vengono utilizzati dei dati continuamente aggiornati e rinnovati da commissioni di esperti, che valutano i cambiamenti nelle varie popolazioni ed eventualmente appongono delle modifiche in essi. I dati per i percentili di crescita vengono ottenuti controllando il peso e l’altezza di migliaia di bimbi di età diverse e poi dividendo le misure ottenute, in modo tale da ricavarne delle proporzioni ben definite che dovranno servire da modello cosiddetto standard per la misurazione dei percentili di crescita degli altri bambini.

Percentili di crescita: comparazione dei dati

Una volta che si hanno a disposizione le tabelle con le misure standard, queste possono essere impiegate per comparare i percentili di crescita del proprio bimbo. Se la statura del piccolo è al decimo percentile, ad esempio, significa che il 10 per cento della popolazione di bambini presi come riferimento è più piccola di lui mentre il 90 per cento è più alta.

Per seguire il livello di crescita del bambino si possono anche disegnare dei grafici se si è in grado di farlo: essi serviranno per monitorare l’andamento. Basta inserire all’interno dei grafici il peso e la lunghezza media rilevati alla nascita e poi, ogni tre mesi circa, rilevare ancora queste misurazioni.

Percentili di crescita: come si calcolano

Calcolare i percentili della crescita di un bambino non è facile ma ci si può servire di un calcolatore automatico. Basta inserire i dati richiesti e il calcolo approssimativo comparirà in pochi secondi.