Sospettate che il vostro lui non perda occasione per mentirvi? Per capire se il partner è un bugiardo potrebbe essere allora utile osservare alcuni comportamenti caratteristici.

Un recente studio ha dimostrato che ci vuole meno di un secondo per riconoscere un uomo che mente, tuttavia, spesso, tendiamo a chiudere gli occhi davanti ad atteggiamenti emblematici perché siamo troppo invaghite.

Ecco allora i segnali a cui prestare attenzione per smascherare l’uomo bugiardo.

  • Si contraddice. Dire bugie sembra facile, tuttavia per non essere scoperti occorre una grande memoria, altrimenti si corre il rischio di contraddirsi e di dare versioni diverse di una stessa cosa. Fateci caso: se troppe volte il vostro lui si contraddice, probabilmente è abituato a mentirti.
  • È sfuggente e tende a nascondere alcuni aspetti della sua vita. Se notate che tiene spesso il cellulare spento, che nel week-end esce con gli amici senza raccontare dove va o non vi chiama per giorni, è chiaro che nasconda qualcosa. Attenzione però: anche chi si dichiara innamorato al secondo appuntamento può essere un bugiardo.
  • Si mostra aggressivo. Spesso chi teme di essere smascherato ha reazioni molto aggressive quando si trova di fronte a domande scomode. Se oltre ad essere evasivo, notate che il vostro lui si irrigidisce quando cercate di indagare di più su alcuni aspetti della sua giornata, state in guardia.
  • È sospettoso. Paradossalmente chi ha la tendenza a dire bugie crede che le persone vicino a sé facciano lo stesso. Se quindi anche lui si mostra molto sospettoso nei vostri confronti, questo potrebbe essere la spia di un’indole bugiarda.
  • Notate che racconta bugie agli altri. Chi è abituato a mentire non lo fa solo con il partner ma anche con parenti, amici o colleghi. Se notate che il vostro lui ricorre a bugie molto spesso nella sua quotidianità con gli altri, è il caso di riflettere.
  • Fa la vittima. Anche mostrare spesso un certo vittimismo può essere il segnale che si ha qualcosa da nascondere: in questo modo infatti si cerca di addossare la colpa dei propri comportamenti a situazioni esterne o ad altre persone. Non vi ha raggiunte perché il capo lo ha fatto lavorare fino a tardi, non vi ha chiamate perché il cellulare si è rotto, ecc. Insomma, se avete l’impressione che capitino tutte a lui, fate attenzione: molto spesso sono solo scuse subdole.